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MODICA - 26/11/2012
Cultura - La conferenza organizzata dal Centro Studi sulla Contea di Modica a palazzo De Leva

Enzo Sipione, lo storico che scoprì la Contea di Modica

La figura del docente, dell’uomo, del narratore tracciata da Giuseppe Barone al numeeroso pubblico presente

Enzo Sipione, storico, docente, fine narratore. La sua figura è stata rivisitata grazie all’iniziativa del Centro Studi sulla Contea di Modica che ha organizzato una conferenza presso la sede di palazzo De Leva. Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, che ha tracciato un ritratto acuto di Enzo Sipione, morto nel 1984 ad appena 53 anni.

Il relatore, che di Sipione fu giovane collega, ha ricordato la notevole produzione scientifica, le copiose pubblicazioni e le raccolte di saggi e di interventi in conferenze aventi quasi sempre per tema la storia della Sicilia e in particolare la storia medievale dell´Isola e della Contea di Modica ancora più in particolare. Tra le tante sue opere quella ritenuta la più importante è "Economia e società nella Contea di Modica. Secoli XV – XVI».

Sipione emerge come fine ricercatore medievista che attinge alle fonti notarili ed ai documenti storici per raccontare l’evoluzione della Contea di Modica soprattutto sotto i Cabrera. E’ lui inoltre con un saggio del 1977 a spiegare la genesi del sistema dell’enfiteusi, che darà vita alla parcellizzazione della proprietà terriera e quindi alla nascita di una nuova classe medio-borghese nel sud est siciliano. Giuseppe Barone ha ricordato anche il Sipione elzevirista, poeta, fine narratore che racconta con tratto leggero personaggi ed atmosfere della Modica degli anni 60’ e 70’.