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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 395
MODICA - 09/09/2012
Cultura - Il videoclip della settimana scelto da Corriere di Ragusa .it

VIDEOCLIP: Mario Raffa, "Penso alla debussy"

Il primo singolo da solista del giovane cantautore modicano Foto Corrierediragusa.it

"Penso alla Debussy" è il primo singolo da solista del giovane cantautore modicano Mario Raffa. Un brano sui generis, decisamente particolare, che va riascoltato più volte per apprezzarne il contenuto. Uno stile atipico, quasi sperimentale, che si incastona nel progetto di cantautorato voluto da Raffa in chiave squisitamente rock, ma che esula dai soliti testi, troppo spesso imperniati sull’amore, sui sentimenti e via discorrendo.

«Penso alla debussy» è un antipasto dell´album che Mario Raffa sta incidendo per portare qualcosa di nuovo nel panorama musicale, da qualche anno stantio, fin troppo ripetitivo. Raffa non intende puntare ai virtuosismi vocali, ma all´interpretazione e al messaggio, il tutto immerso in sonorità particolari. Fermo restando il talento per la chitarra, sua grande passione, Mario Raffa ha in un secondo tempo deciso, complici gli studi al conservatorio, di fare da sé tutto quanto: scrivere, comporre e cantare, con uno stile particolare, che si ama o non si ama, senza mezze misure.

"Penso alla Debussy" è quindi un brano con una bivalenza di significati, uno apparentemente più semplice all´approccio, l´altro più ricercato, all’interno del quale si interseca la storia della musica e la sintesi dei modi di pensare, a volte simili, altre volte agli antipodi, dei grandi compositori che costituiscono il punto di riferimento di Raffa. Questo brano, che rappresenta lo specchio del groviglio di pensieri dell’autore e della sua mente complessa, cela altresì un’attenzione non casuale all’attualità, con l’obiettivo centrato in particolare sui «diversi».

Lo stesso videoclip, montato in maniera atipica, in accordo con il brano stesso, punta i riflettori su questo personaggio strano, disadattato e spaesato (interpretato con sorniona ironia dallo stesso Mario Raffa), che arriva in un territorio (che sarebbe Modica), e la pensa fin da subito in maniera profondamente diversa dalla cosiddetta massa, in cui non si riconosce neanche un po’.

Questo personaggio, che appare strano per via della sua complessità, del suo essere «altro», per tutta la durata del videoclip si guarda sempre intorno, scruta la gente, osserva con curiosità a volte morbosa. Alla fine scova due personaggi, almeno in apparenza del tutto diversi tra loro, ma che il protagonista ritiene essere simili a lui, al suo particolare modo d’essere e di intendere la vita. Il personaggio col cappello porta i suoi due nuovi amici con sé, ci parla, ci suona, divide con loro una piccola parte di quel viaggio ricco d’incognite che è la vita. Ma poi, alla fine, l’uomo in nero ritorna a vagare. Da solo.


FANTASTICO !!!
15/09/2012 | 12.52.07
Sara

Giusi, se leggi bene l´articolo capirai che a quanto sembra all´autore non interessi per niente essere alla moda, anzi pare di capire che cerchi proprio il contrario!!!

Mi piace moltissimo sia il pezzo che il video, sinceramente non conoscevo Debussy e grazie a questa canzone sono andata a cercare la sua musica...finalmente qualcosa di originale, grande!!!!
Certo, poi, se la gente vuole i cantanti di amici perchè sono "di moda"...povera Italia :D


Il ritorno dei Bluvertigo?
11/09/2012 | 10.39.47
Giusi

Novità? A me sembra un copia dei Bluvertigo. Già fuori moda da un pò.