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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 684
MODICA - 18/06/2012
Cultura - Appuntamento martedì alle 19.30 nell’atrio comunale di palazzo S. Domenico

Modica Miete Culture incontra la Primavera araba

L’affollato concerto dei Modena City Ramblers ha chiuso domenica sera il festival "Contaminazioni"

L’affollato concerto dei Modena City Ramblers ha chiuso il festival Contaminazioni. Sono stati cinque giorni tra poesia, musica, prosa, pittura ed arti visive che hanno attirato l’attenzione di un pubblico attento e pronto al confronto. Gli appuntamenti con Maria Luisa Spaziani e Moni Ovadia sono stati i più seguiti ma la diversità delle proposte culturali ha indirizzato il pubblico a scegliere tra le tante proposte.

Nella serata di domenica è stata la volta di giovani che non hanno mancato il concerto del gruppo emiliano che con il su suono travolgente ha invaso tutto il centro storico. Un concerto di quasi due ore con i brani più noti e coinvolgenti per un pubblico he ha seguito l’esibizione sul grande palco montato in piazza mUnicipio. Ha chiuso dunque «Contaminazioni» ma continua Modica Miete Culture con l’omaggio alla Primavera araba in programma martedì alle 19.30 nell’atrio comunale.

Duecento piante di profumatissimo gelsomino invaderanno l’atrio di Palazzo San Domenico per diventare uno degli elementi sensoriali – insieme al fuoco di una fiaccola e a giganteschi drappi di tessuti sospesi da una colonna all’altra fra le arcate del chiostro - dell’installazione progettata dall’artista brasiliano Marcel Cordeiro. L’artista vuole ricordare cosìla Primavera Araba e il sacrificio di Mohamed Bouazizi, il giovane tunisino che si diede fuoco e nel dicembre 2010 «accese» la rivoluzione nei paesi del nord Africa e del Medio Oriente.

L’evento, che ha il patrocinio del Ministero degli Esteri e del Consolato di Tunisia di Palermo, ha ricevuto nei giorni scorsi il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. All’inaugurazione, ospiti del sindaco Antonello Buscema e dell’assessore alla cultura Annamaria Sammito, interverranno Leila Bouazizi, sorella di Mohamed, e Mohieddine Elachaal, vice Console di Tunisia a Palermo.

L’omaggio alla Primavera Araba di Marcel Cordeiro è stato inserito nell’ambito delle celebrazioni del Decennale Unesco pertanto sono attesi a Modica i sindaci degli altri sette comuni del Val di Noto patrimonio dell’umanità: Caltagirone, Catania, Militello in Val di Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli.

E’ lo stesso Marcel Cordeiro ad anticipare i contenuti della sua installazione: «Una grande pedana quadrata al centro dell’atrio raccoglierà tutte le piante di gelsomino: il loro profumo, invisibile ed evanescente, come le loro anime, ricorderà il sacrificio umano di questi uomini, martiri della Rivoluzione araba, morti invocando libertà per il loro popolo. In loro onore, fino al 29 giugno, poi a Palazzo San Domenico, il fuoco di una fiaccola arderà giorno e notte mentre fra le arcate del palazzo, drappi trasparenti ondeggeranno al vento evocando lo spirito di questi uomini semplici, piccoli grandi eroi protagonisti della rivolta in terra d’Africa».

In ricordo di Bouazizi, infine, ventiduenne venditore ambulante di frutta, la sera dell’inaugurazione a Palazzo San Domenico ci sarà anche un carretto carico di dolcissima frutta estiva che Marcel Cordeiro desidera condividere con i visitatori nel ricordo del giovane tunisino.