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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 843
MODICA - 31/08/2010
Cultura - Modica: convegno di medici e letterati questo fine settimana

A Modica apre il museo delle botti del Campailla

L’associazione IngegniCulturaModica gestirà il sito in collaborazione con l’amministrazione comunale Foto Corrierediragusa.it

Riapre il museo Campailla. Sarà l’associazione IngegniCulturaModica, di cui è presidente Mario Incatasciato, a gestire il sito ubicato nei pressi di piazza Matteotti dove sono conservati le botti inventate dallo scienziato filosofo modicano per combattere la sifilide.

Un convegno si terrà in questo fine settimana per ricordare l’importanza scientifica delle scoperte di Tommaso Campailla e l’attuale stato delle ricerche sulle malattie infettive. Il museo Campailla, cui ha dedicato le sue cure Valentino Guccione, è stato chiuso per un decennio e solo grazie alla collaborazione tra l’associazione e l’amministrazione comunale potrà tornare ad essere visitatyo dal pubblico.

Sabato alle 11 la cerimonia ufficiale che prevede anche la presentazione del volume «Cultura e medicina nel ‘700. Tommaso Campailla e la scuola medica modicana, il museo delle botti ed il teatro anatomico» a cura di Valentino Guccione, Francesco Iemolo, Simona Incatasciato e Mirella Spillicchi; allegato anche un cd che consente la visita virtuale del sito.

Al teatro Garibaldi alle 16 si terrà il convegno su «Cultura e medicina nel ‘700 a Modica» e «update in Neuroscienze; curatore scientifico dell’iniziativa è. Francesco Iemolo, primario di Neurologia al Guzzardi di Vittoria e presidente dell’Associazione siciliana di Neuroscienze.

I relatori analizzeranno criticamente l’opera del Campailla e tracceranno il legame tra cultura e medicina nel ‘700 ed oggi. Presenti anche due studiosi del King’s College London University, Brian Hurwitz e Ruth Richardson, i quali faranno scoprire altri aspetti della medicina e della Neurologia del 700, noti per avere scoperto le fondamenta di alcune fra le malattie più diffuse ancora oggi nel campo delle Neuroscienze cliniche.