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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1146
COMISO - 23/10/2015
Cultura - Artista poliedrico, iniziò gli studi nel locale istituto d’arte, morì a Milano all’età di 82 anni

Comiso ricorda i 100 anni dalla nascita di Salvatore Fiume

Nell’aula magna del "Carducci" la figura dell’artista è ricordata con una mostra di incisioni e stampe e una estemporanea Foto Corrierediragusa.it

Cento anni fa nasceva a Comiso uno degli artisti siciliani più poliedrici. Salvatore Fiume (nella foto), nato a Comiso il 23 ottobre 1915, si è occupato infatti di pittura, scultura, architettura, scenografia e letteratura. Cresciuto a Comiso dove frequenta fino a 16 anni l´istituto artistico si trasferisce nel 1931 ad Urbino, e a Milano (1936) e nel 1938, si trasferì ad Ivrea (TO), dove divenne art director della rivista «Tecnica e organizzazione». Nel 1943 pubblicò il romanzo «Viva Gioconda!».

Esordisce, come pittore, nel 1946 con due mostre nelle quali si presenta con lo pseudonimo Francisco Queyo. La sua prima mostra personale è del 1949, con le opere «Isole di statue» e «Città di statue» (a carattere metafisico) ottenne critiche positive. Nel 1950 fu invitato alla Biennale Internazionale d´arte di Venezia dove espose il trittico «Isola di statue» (opera metafisica ora esposta ai Musei Vaticani). Nel 1952 la sua prima esperienza come scenografo per il Teatro alla Scala di Milano. Le sue opere sono esposte nei più importanti musei del mondo oltre che in chiese e luoghi di culto cristiani.

Nel 1993 Fiume visita i luoghi di Paul Gauguin in Polinesia. Salvatore Fiume muore a Milano il 3 giugno 1997. Fra le tecniche adoperate da Salvatore Fiume: l´olio, la china, i pennarelli, le matite, le penne, gli acquarelli e le tempere. Il suo lavoro scultoreo comprende opere realizzate in pietra, bronzo, resina, legno e ceramica.

Salvatore Fiume nella sua attività artistica si dedicò anche al teatro, alla letteratura e alla poesia: pubblicò quattro romanzi, numerosi racconti, nove commedie, una tragedia e due raccolte di poesie. Comiso gli ha dedicato il locale indirizzo Artistico, già istituto d´arte, oggi riunito nel Liceo "Carducci"; nell´aula magna della scuola la figura di Salvatore Fiume sarà ricordata con una mostra di incisioni e stampe e una estemporanea a cura degli alunni dello stesso istituto.