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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 398
CHIARAMONTE GULFI - 23/03/2013
Cultura - Il progetto dell’Archivio degli Iblei

Quella "Terra matta" descritta da Vincenzo Rabito

Da un’idea di Chiara Ottaviano, produttrice di Terramatta, il film di Costanza Quatriglio presentato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia Foto Corrierediragusa.it

La sua, quella di Vincenzo Rabito, è stata una vita ingrata, piena di eventi e di tante amarezze. Ma non ha mai smesso di lottare, cercando sempre di riscattarla e di dare ai suoi figli tutto quello che lui non ha potuto nemmeno sfiorare. Tutta un’esistenza raccolta in un incredibile diario che anni fa vinse il premio nazionale Pieve-Banca Toscana (Archivio nazionale dei Diari di Pieve Santo Stefano), per poi diventare un caso letterario con il titolo «Terra Matta». Di quest’opera hanno parlato tutti. I tre maggiori quotidiani nazionali hanno pubblicato entusiastiche recensioni scritte da Mario Rigoni Stern (La Stampa), Sergio Luzzato (Corriere della Sera) e Paolo Mauri (Repubblica). Sono stati fatti paragoni eccellenti: verga proletario, gattopardo popolare, fiore nel deserto. Poi è arrivato il bellissimo film, Terra Matta, diretto da Costanza Quatriglio, da un’idea della produttrice Chiara Ottavino, presentato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia e già vincitore di numerosi premi. Rabito con il suo italiano non italiano ha dato corpo ed anima alla storia del novecento. A quella storia intrisa di sofferenze, speranze e delusioni che non si trova sui libri, ma appartiene alla memoria collettiva.

Il successo di terra matta è stato lo spunto per un ambizioso progetto, l’Archivio degli Iblei, per la valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico, documentario e iconografico di questo pezzo di Sicilia, attraverso la realizzazione di un grande portale web. Proprio sabato 23 marzo, a Chiaramonte Gulfi, con inizio alla ore 10, presso la Sala Sciascia, è in calendario un convegno con relatori nazionali e internazionali per il lancio del progetto «Archivio degli Iblei».

Il progetto, patrocinato dal Comune di Chiaramonte Gulfi, dall´Università di Catania e da Cliomedia Officina, con il sostegno della Banca Agricola Popolare di Ragusa, nasce da un’idea di Chiara Ottaviano, produttrice di Terramatta, il film di Costanza Quatriglio presentato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia.

All’Archivio degli Iblei sono dedicate la mattina e il pomeriggio di sabato 23. Alle ore 10, dopo i saluti delle autorità, avrà inizio la Tavola rotonda. Introdurrà i lavori Chiara Ottaviano, che con Cliomedia Officina è impegnata nel progetto «terra matta» sin dalla sua ideazione. Un primo abbozzo dell’Archivio degli Iblei, che presto sarà un portale autonomo, è già navigabile in www.progettoterramatta.it .

Il prof. Giuseppe Barone, dell’Università degli Studi di Catania, ricorderà l’importante tradizione di studi ottocentesca dell’antica contea di Modica, poi interrottasi nel Novecento, rivolta al mondo della cultura popolare. La memoria e le fonti orali nella ricerca storiografica sarà il tema affrontato dal prof. Rosario Mangiameli, sempre dell’ Università di Catania. Gli ultimi due interventi testimoniano il respiro nazionale e internazionale che intende avere il progetto, pur saldamente ancorato alla comunità locale. Il prof Camillo Brezzi, dell’Archivio Nazionale dei Diari di Pieve Santo Stefano, racconterà l’esperienza di Pieve e darà comunicazione dell’accordo di collaborazione con l’Archivio degli Iblei. Il titolo dell’intervento del prof. David Moss, presidente dell’Australasian Centre for Italian Studies, è Terramatta in viaggio: oltralpe e oltreoceano. Non si tratta solo di un auspicio. Nel corso del meeting annuale dell’ACIS, che si terrà il prossimo dicembre ad Adelaide, si svolgerà infatti una tavola rotonda fra studiosi di varia provenienza dedicata proprio a Terra Matta.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, sono previsti gli interventi degli studiosi e degli operatori culturali della provincia che intendono aderire al progetto arricchendolo di idee e contenuti.

I festeggiamenti per Terramatta; Il Novecento italiano di Vincenzo Rabito analfabeta siciliano avranno inizio alle 18,15 del sabato con la proiezione del film a cui seguirà alle 19,30 l’incontro con la regista Costanza Quatriglio, l’attore Roberto Nobile, la produttrice Chiara Ottaviano, Turi e Tano Rabito, figli di Vincenzo. Il terzo fratello, Giovanni Rabito, vive a Sydney, in Australia. Domenica 25 a partire dalle ore 17, il film sarà proiettato a ciclo continuo con ingresso libero. Fuori dalla Sala Sciascia sono previste registrazioni in video per raccogliere le opinioni dei chiaramontani . Costanza Quatriglio e Roberto Nobile saranno anche loro in piazza.