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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 804
VITTORIA - 04/12/2007
Cronache - Vittoria - Denunciati 12 imprenditori titolari di altrettante aziende

Maxi frode da 9 milioni di euro
in danno dello Stato scoperta
dall´Agenzia delle entrate

Chiesti falsi rimborsi Iva con la complicità di un commercialista Foto Corrierediragusa.it

E’ stato un solerte quanto attento funzionario dell’ufficio dell´Agenzia delle entrate di Vittoria ad accorgersi della maxi frode allo Stato per oltre nove milioni di euro architettata dai titolari di altrettante imprese del Vittoriese, con la connivenza di un commercialista compiacente.

Per tutti è scattata la denuncia da parte degli ispettori dell’Agenzia delle entrate. Si tratta dei titolari di due ditte individuali e dieci società, nonchè di un commercialista, tutti operanti in territorio di Vittoria.

I 12 titolari chiedevano da tempo inesistenti rimborsi Iva per nove milioni di euro, dietro presentazione di falsi documenti, «aggiustati" dal commercialista compiacente, anche lui di Vittoria.

Le attivita´ coinvolte sono quelle della vendita al dettaglio di carburanti, coltivazione di ortaggi, servizi di pulizia, elaborazione elettronica di dati, commercio di materiali da costruzione, fabbricazione di macchine di sollevamento, lavori nel settore edile, coltivazioni floricole in serra e servizi relativi ad attivita´ contabile e fiscale.

Le persone che richiedevano i rimborsi sospetti depositavano le false scritture contabili nello studio del professionista che poi provvedeva all’espletamento delle pratiche che, dopo aver destato i sospetti di un funzionario, sono passate al vaglio degli ispettori, fino all’inevitabile denuncia per gli oltre 9 milioni di euro il credito Iva inesistente. E´ stata disposta la sospensione dei rimborsi ed i rilievi effettuati sono stati segnalati alla Procura della Repubblica competente.