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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 676
VITTORIA - 17/07/2010
Cronache - Vittoria: la Polizia intensifica la lotta ai falsi badanti stranieri

Soggiorni irregolari, denunciati tunisini e vittoriesi

Non s’arresta la piaga delle assunzioni fittizie per fare ottenere permessi a nordafricani, spesso con precedenti penali. Nei guai anche consulenti e famiglie che si prestano alla compiacenza

La Polizia di Vittoria a calcia di falsi badanti. Laddove c’è un malato grave ed è stata fatta l’assunzione di una colf ci deve essere un rapporto di lavoro regolare. In molti casi si cela l’illegalità, e a pagare le conseguenze sono anche i cittadini italiani che vengono denunciati per favoreggiamento della permanenza illegale di cittadini stranieri sul suolo italiano.

L’ultimo denunciato è Z.B.T., cittadino tunisino di 26 anni, G.B., pluripregiudicato vittoriese di anni 32, ex sorvegliato speciale, e S.P., vittoriese di anni 43, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria tutti per concorso in falsità materiale e, i due italiani anche per favoreggiamento della permanenza illegale del cittadino straniero sullo Stato italiano.

Il vittoriese G.B. aveva assunto il tunisino come badante per assistere un suo zio in precarie condizioni di salute. Lo straniero, tuttavia, dopo poche settimane e dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno faceva perdere le proprie tracce. Gli accertamenti esperiti hanno permesso di appurare anche che il cittadino tunisino, in concorso con gli italiani, aveva dichiarato falsamente la sua posizione domiciliare.

Nei guai anche S.P. (sbriga pratiche segnalato per aver curato la pratica- secondo la tesi degli inquirenti, «nella consapevolezza che l’assunzione non era stata attuata per agevolare l’inserimento dello straniero nel mercato del lavoro, come prevede lo spirito della legge, ma all’unico scopo di favorire la permanenza e la successiva regolarizzazione dello straniero che, altrimenti, non sarebbe potuta avvenire».