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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 914
VITTORIA - 08/07/2010
Cronache - Ragusa: sentenza del giudice monocratico Ivano Infarinato

Truffò finanziere, 10 mesi di carcere ad Antonino Palma

Vittime di truffe e raggiri diversi commercianti della provincia. Il finanziere Daniele Maci s’era fidato dell’"amico" Palma per ottenere un mutuo con una finanziaria: raggirato anche lui

Dieci mesi di reclusione e 900 mila euro di multa al vittoriese Antonino Palma, 48 anni, riconosciuto colpevole dal Tribunale di Ragusa- Sezione staccata di Vittoria, del reato di truffe e raggiri nei confronti di diversi commercianti della provincia di Ragusa.

Fra le vittime di Palma, che aveva agito con la collaborazione di Rosario Battaglia, anche un sottufficiale della Guardia di Finanza, Daniele Maci il quale, in un momento di necessità economica s’era fidato di Palma per accedere a un prestito che gli aveva proposto di fargli ottenere un mutuo per l’acquisto di un immobile da una finanziaria per la quale lavorava.

Nonostante il finanziere avesse versato cinque assegni per un importo di circa 9 mila euro, come pattuito per accedere al prestito, riceveva dalla finanziaria meno della metà di quanto richiesto. Tutto questo nel 2006. Col passare del tempo, capita l’antifona della truffa, Maci ha querelato Palma e la Guardia di Finanza ha avviato indagini condotte dall’allora luogotenente Salvatore La Rosa e dal colonnello Giovanni Monterosso, sostituto procuratore Monica Monego.

Qualche mese fa la condanna di Antonino Palma, difeso dall’avvocato Enrico Cultrone, dopo l’intervento del pubblico ministero Nadia Campo e del difensore di Daniele Maci, l’avvocato Ferdinando Corbino. Il giudice Ivano Infarinato ha condannato Palma anche al risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, in favore della parte civile consistenti in 8 mila 794 euro più gli interessi legali.