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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1202
VITTORIA - 28/11/2007
Cronache - Vittoria - Le zone più colpite Punta Secca e Punta Braccetto

Il forte vento provoca danni
nell´Ipparino. Nessun rischio
per la pubblica incolumità

Un tronco d’albero s’è spezzato nel cortile dell’Istituto Marconi Foto Corrierediragusa.it

Quando soffia il levante il rischio danni a case e colture è elevatissimo. Il territorio ipparino è stato falcidiato dal forte vento, tanto che al Distaccamento dei Vigili del fuoco gli operatori locali hanno dovuto chiedere rinforzi a Ragusa per far fronte alle numerose chiamate giunte al centralino.

Non ci dovrebbero essere danni a persone, anche se una perdita d’olio in via Dei Mille, non si sa come, ha fatto rovinare a terra un ragazzo che viaggiava a bordo di un motorino. Nessun danno forse nemmeno alle colture serricole, anche se il presidente della Cia Titta Cirignotta raccomanda prudenza in attesa del sopralluogo conclusivo che dovrebbe essere completato nelle prossime ore.

Le zone più colpite, a livello serricolo, Punta Secca e Punta Braccetto, dove qualche telone volato via ha lasciato senza tetto alcune colture. Vittoria, invece, è stata minacciata dalle raffiche di levante. Non si contano le tegole volate dai tetti, che per fortuna non hanno fatto registrare vittime, né gli alberi sradicati in più punti della città.

Un tronco s’è spezzato dentro il cortile dell’Istituto Guglielmo Marconi, altri sono stati divelti sulla strada per Comiso, interventi sono stati richiesti alla scuola Primo Circolo e anche la piazza del Popolo è stata transennata e chiusa al traffico per diverse ore.

Nel pomeriggio il vento è diminuito d’intensità lasciando spazio a una leggera pioggia, ma lo stato d’allerta al distaccamento dei Vigili è rimasto sempre alto per tutta la notte, perché spesso il levante aumenta la sua velocità creando panico e pericoli proprio nelle ore notturne.

Nessun danno rilevante nel resto della provincia.

(Immagine di repertorio)