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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 973
VITTORIA - 20/03/2010
Cronache - Vittoria: Riccardo Santamaria è stato il primo presidente Assoracket di Vittoria

Il presidente Assoracket denunciato per abusivismo edilizio

La Polizia ha trovato a suo carico un villaggio residenziale completamente abusivo in c.da Alcerito. In passato è stato vittime di estorsioni, pistolettate e di attentati incendiari alla segheria di cassette

L’imprenditore vittoriese di 53 anni denunciato per abusivismo edilizio dalla Polizia è Riccardo Lucio Santamaria. Primo presidente dell’Associazione antiracket di Vittoria ed eletto presidente di Sos Impresa Sicilia il 18 febbraio scorso.

L’imprenditore già vittima di decine di attentati mafiosi negli ultimi 15 anni a Vittoria, oggetto di pistolettate per convincerlo a pagare il pizzo negli anni di piombo, quando lo stesso gestiva un’azienda per la costruzione di cassette per la commercializzazione, più volte data alle fiamme.

Santamaria s’è battuto anche per far varare in Parlamento la legge speciale che indennizza le vittime di mafia che abbiano subito danni alle aziende, previa denuncia delle estorsioni subite.

Come già riferito nel servizio precedente, a seguito di mirate indagini, la Polizia di Vittoria ha trovato a suo carico un villaggio residenziale vero e proprio completamente abusivo. Costruito in contrada Alcerito, non visibile dallo stradale. All’interno, oltre a uno stabile in costruzione, una casa con piscina e un muro perimetrale al cui interno insistono 10 monolocali a schiera, non visibili dalla strada perché coperti dal muro.

A parte il capannone, dicono gli inquirenti, tutti gli altri manufatti sono privi di concessione edilizia, con l’aggravante di essere stati realizzati su un terreno considerato da piano regolatore generale zona agricola. Inoltre gli investigatori hanno appurato che i dieci miniappartamenti sono affittati a italiani e stranieri i quali pagano regolarmente un canone di affitto; tuttavia, i contratti di locazione non sono mai stati registrati e, per tale motivo, è stata interessata anche l’Agenzia delle Entrate.