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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1308
VITTORIA - 20/03/2010
Cronache - Vittoria: nessun dubbio sulla matrice, l’ombra del racket terrorizza la città

Vittoria: 3 incendi in 15 giorni, danni fino a mezzo milione

Fiamme in un’area di mille 500 metri quadri adibiti alla lavorazione di cassette e di ortofrutta
Foto CorrierediRagusa.it

Terzo colossale rogo (nella foto) in 15 giorni. Uno ogni fine settimana. Doloso come gli altri. Distrutti, la notte scorsa, due capannoni per la lavorazione di cassette e il confezionamento di prodotti ortofrutticoli. Della «Fenice» e della «Vittoria Colonna», siti in contrada Pozzo Bollente, stradale che va verso Alcerito, non esiste più niente.

Le autobotti dei Vigili del fuoco di Vittoria. Coordinate dal caposquadra Salvatore Scollo, Ragusa, Modica, della Forestale e persino dell’Amiu di Vittoria, hanno lavorato dalle 12.15 alle 5 del mattino, ma dell’azienda è rimasto quasi niente. I pompieri non si sbilanciano, ma i danni potrebbero arrivare persino a mezzo milione di euro.

Il fuoco è partito dall’esterno, dalle cassette di plastica ammassate nel piazzale dell’azienda. In breve tempo il fumo e le fiamme sono entrate anche all’interno dei due magazzini di A.ntonio e Gaetano Salafia, padre e figlio. Prima è saltato un capannone, poi l’altro. L’area devastata dalle fiamme è di circa mille 500 metri quadri, di cui 700 sono i capannoni.

Le indagini sono svolte dalla Polizia, che può avere un quadro completo di quello che sta succedendo a Vittoria e dintorni da un po’ di tempo. Sabato scorso, come si ricorderà, sono stati bruciati un trattore e un magazzino sito sulla Comiso-Chiaramone; due settimane prima bruciata l’azienda dei fratelli Aquila. Durante lo spegnimento dell’incendio il caposquadra Giorgio Saillant è finito in ospedale per intossicazione.