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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 695
VITTORIA - 10/03/2010
Cronache - Vittoria: intenso lavoro per gli agenti del commissariato

Vittoria: manette per un sorvegliato speciale violento

L’arresto è scattato per Massimo Favata, vittoriese di 35 anni

Un arresto e una gran mole di lavoro per gli uomini del commissariato di Vittoria nelle ultime ore. Ieri sera i poliziotti hanno tratto in arresto Massimo Favata, sorvegliato speciale vittoriese di 35 anni, per violenza a pubblico ufficiale e inosservanza delle prescrizioni previste dalla misura di prevenzione cui è sottoposto.

Alle 22, infatti, una pattuglia di Volante lo ha sorpreso in compagnia del figlio 15enne all’interno di un bar di piazza del Popolo a bere alcolici. Essendo sorvegliato speciale, Favata sarebbe dovuto essere a già alle 21 e, pertanto, è stato sottoposto a controllo.

Ma non ha gradito affatto la cosa: padre e figlio, palesemente ubriachi, hanno preso a calci e pugni gli agenti procurando loro lesioni guaribili in 5 giorni. Una volta immobilizzati, entrambi sono stati trasportati in Commissariato e, il padre, in seguito è stato condotto al carcere di Ragusa mentre il figlio sarà segnalato per il reato di violenza a pubblico ufficiale alla Procura per i Minorenni di Catania.

Un altro vittoriese, di 48 anni, è stato segnalato per guida senza patente, ricettazione, minacce a pubblico ufficiale e violazione dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro. Alcuni giorni fa una pattuglia di Volante lo ha trovato alla guida, senza casco, senza assicurazione e senza patente, di un motociclo Yamaha 125 in via Magenta. L’uomo, una volta intuito che sarebbe stato sottoposto ad una serie di sanzioni, dopo aver minacciato Agenti, è tornato a casa con la moto.

Ma gli agenti lo hanno seguito e, una volta giunti a casa sua, in seguito ad una perquisizione hanno rinvenuto del materiale rubato qualche giorno prima in un negozio di articoli per la casa.

Un niscemese di 29 anni, invece, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per guida di autovettura in stato di ebbrezza. A bordo di un Suv Toyota, e con in corpo un tasso alcolemico superiore di quattro volte il limite consentito, era andato a sbattere contro un’auto parcheggiata. Il niscemese, inoltre, era privo di patente e di assicurazione.