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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 722
VITTORIA - 16/02/2010
Cronache - Vittoria: Salvatore Di Natale era colpito da mandato di cattura internazionale

Facevano prostituire minorenni: arrestati padre e figlio

Il figlio Giuseppe è stato ammanettato nonostante l’ostruzionismo dei familiari

Padre e figlio, entrambi di Vittoria, avrebbero gestito una casa d’appuntamenti in Romania, facendo prostituire diverse ragazze, alcune delle quali minorenni, sotto la copertura di massaggiatrici di un centro benessere. Salvatore Di Natale, 56 anni, era ricercato al livello internazionale per il reato di sfruttamento della prostituzione.

E’ stata la Squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con il commissariato di Vittoria e l´Interpol, ad ammanettare l’uomo, in esecuzione di un ordine di cattura emesso dal tribunale romeno di Sibiu. Di Natale deve difatti scontare cinque anni di carcere, secondo quanto deciso da una sentenza penale, divenuta definitiva. L’uomo è stato bloccato dai poliziotti mentre percorreva via Garibaldi al volante della sua auto. In manette, per gli stessi reati, è finito pure il figlio, Giuseppe Di Natale, 26 anni, rintracciato dagli agenti nonostante l’ostruzionismo dei familiari. Salvatore Di Natale aveva aperto nella cittadina romena un centro benessere, dove le ragazze avrebbero praticato massaggi «particolari».

L’uomo utilizzava difatti il centro come copertura, visto che la struttura avrebbe in realtà funto da casa d’appuntamenti dove le ragazze offrivano prestazioni sessuali ai clienti. Tutto questo venne accertato dalle forze dell’ordine romene, che scoprirono anche una circostanza piuttosto triste: a prostituirsi erano difatti anche ragazze minorenni, che sarebbero state appositamente reclutate da Di Natale, il quale faceva da protettore, sfruttando le ragazze e intascandosi la maggior parte dei guadagni scaturenti dalle performance erotiche. Di Natale, dopo essersi sentito scottare la terra sotto ai piedi, ha mollato tutto, tornando in Italia.

E proprio a Vittoria Salvatore Di Natale aveva fatto ritorno assieme al figlio Giuseppe, per sfuggire al mandato di cattura internazionale. Le articolate indagini della Polizia hanno alla fine assicurato alla giustizia padre e figlio, ora rinchiusi nel carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Soddisfazione per aver assicurato alla giustizia padre e figlio è stata espressa dal dirigente della Mobile Francesco Marino e dal dirigente del commissariato di Vittoria Alfonso Capraro, coadiuvato dal suo vice Emanuele Giunta.

(Nelle foto sotto, le due persone arrestate, da sx Salvatore Di Natale e il figlio Giuseppe. CLICCATE SULLE FOTO PER INGRANDIRLE))

Salvatore Di Natale Giuseppe Di Natale