Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 966
VITTORIA - 06/02/2010
Cronache - Vittoria: in attesa della prima udienza, i due giovani restano in comunità

Rito abbreviato per i minori che aggredirono don Cappello

Una vicenda per nulla chiara e sulla quale, da più di tre mesi, Vittoria continua ad interrogarsi Foto Corrierediragusa.it

Un mese fa furono affidati a due comunità, rispettivamente di Licata e Agrigento, il 15enne e il 17enne che il 18 settembre dell’anno scorso rapinarono e aggredirono il sacerdote Gianni Cappello. Adesso per loro è venuto il momento di comparire di fronte al giudice e rispondere dei reati di cui sono accusati.

Gli avvocati dei due ragazzi hanno optato per il rito abbreviato per avere, qualora scattasse la condanna, pene più lievi. Combinato con la minore età dei due presunti aggressori, è facile intuire che, se ci sarà condanna, sarà assai poco pesante.

Nel frattempo, in attesa della prima udienza, i due giovani restano in comunità dove sono stati portati dalla polizia di Vittoria dopo che, in diverse occasioni, non sono stati trovati a casa nonostante l’obbligo di permanenza nelle rispettive abitazioni.

Il dibattimento, seppur con rito abbreviato, potrebbe però riservare sorprese visto che i due presunti colpevoli hanno fornito una versione dei fatti del tutto diversa da quella fornita dal sacerdote che, il 18 settembre 2009, fu lasciato dai due ragazzi seminudo in aperta campagna, malmenato e derubato di 3mila euro e del cellulare. Una vicenda per nulla chiara e sulla quale, da più di tre mesi, Vittoria continua ad interrogarsi.