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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1411
VITTORIA - 27/11/2009
Cronache - Vittoria: ultim’ora, grave episodio delinquenziale ieri sera

Vittoria: fucilate in un´azienda agricola, ferito il custode romeno. Tentato furto o minaccia?

Il fatto s’è verificato verso le 21,30. I malviventi hanno sparato ad altezza d’uomo e una rosata ha colpito il custode, che non è grave. Indagano Polizia di Vittoria e Squadra mobile di Ragusa
Foto CorrierediRagusa.it

Fucilate a Vittoria nei pressi di un’azienda agricola di proprietà di A.G. sita in contrada Macchione, agro fra Acate e Vittoria. I malviventi hanno sparato ad altezza d’uomo, tanto che il custode dell’azienda, un cittadino romeno, è stato colpito da una rosata di pallini partita da un fucile da caccia.

Il ferito è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazione. La vicenda, che si è verificata intorno alle 21,30, è coperta nel massimo riserbo dagli inquirenti del commissariato che stanno svolgendo le indagini.

Inizialmente è circolata voce che la vittima poteva essere un soggetto politico molto noto che esercita nel settore agricolo, omonimo dell’imprenditore preso di mira, ma l’ipotesi è stata subito smentita dall’interessato che ha dichiarato di trovarsi a casa e di non sapere nulla dell’accaduto.

La Polizia di Vittoria, informata dallo stesso titolare dell’azienda agricola, è arrivata sul luogo della sparatoria per avviare le indagini coordinate dal dirigente Alfonso Capraro, che ha subito informato dell’accaduto il capo della Mobile Francesco Marino ed il questore Giuseppe Oddo.

Resta da capire il movente del fatto delinquenziale. Una minaccia o un tentativo di rapina ai danni dell’azienda, considerato che da diverso tempo si verificano molti furti di prodotti antiparassitari nelle aziende agricole, una battuta di caccia in quella zona (il romeno è stato ferito da una fucilata caricata a pallini da caccia) oppure altri motivi che solo con il passare delle ore, dopo avere interrogato i soggetti interessati, gli inquirenti potranno rendere noto.