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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 198
VITTORIA - 10/06/2009
Cronache - Vittoria: l’episodio durante la consegna ufficiale di un caseggiato e di un terreno

Minaccia gli scouts: in manette D´Agosta, figlio del boss

E’ il figlio di Francesco D’Agosta, morto qualche anno fa e storico reggente del clan "mammasantissima". Il questore Oddo: "Dedico a Salvatore Incardona questo arresto"

Un vittoriese minaccia un gruppo di giovanissimi scouts nel corso della cerimonia della consegna ufficiale da parte del Comune di Vittoria all’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani – Gruppo Vittoria 1, di un terreno agricolo con annesso caseggiato confiscati alla mafia e finisce in carcere.

Si tratta di Gaetano D’Agosta (nella foto sotto), 49 anni, figlio di Francesco D’Agosta, scomparso qualche anno fa e allora capo del clan malavitoso attivo in provincia, al quale apparteneva l’edificio e il terreno confiscati e donati dal Comune agli scouts.

L’arresto è stato effettuato dalla Squadra mobile di Ragusa e dal commissariato di Vittoria, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa. Gaetano D’Agosta, nel corso della cerimonia ufficiale di consegna della villetta e del terreno confiscati al padre, non ha esitato a minacciare di ritorsioni, anche gravi, gli stessi scouts che, superata la paura iniziale, hanno denunciato tutto agli inquirenti. Le successive indagini hanno portato all’arresto di Gaetano D’Agosta, ora rinchiuso nel carcere di Ragusa.

Il questore Giuseppe Oddo, presente alla cerimonia del ventennale della morte del commissionario Salvatore Incardona (padre dell´attuale deputato regionale Carmelo Incardona), ha voluto dedicare alla vittima della mafia vittoriese l´arresto di Giovanni D´Agosta. "Salvatore Incardona- ha detto il questore Oddo-non è stato un piccolo ma un grande eroe ammazzato da due sicari perché non solo si era rifiutato di pagare il pizzo, ma invitava gli altri suoi colleghi a non abbassare la testa di fronte al sopruso mafioso".


IL COMPIACIMENTO DI LIBERA ASSOCIAZIONI NOMI E NUMERI CONTRO LE MAFIE
Libera associazioni nomi e numeri contro le mafie, coordinamento di Ragusa,
"esprime soddisfazione e sincera gratitudine - si legge nel comunicato - per l´azione repressiva, portata a termine dalla Magistratura e dalla Questura di Ragusa, nei confronti dei responsabili delle intimidazioni all´Agesci di Vittoria in relazione al bene confiscato assegnato agli Scout dall´Amministrazione Comunale di Vittoria.

In questo forte segnale della presenza dello Stato nel nostro territorio, riconosciamo l´appoggio non soltanto morale ma di sollecitudine concreta già espressa a Libera, di cui gli Scout sono colonna portante in tutta Italia, dal Procuratore Capo di Ragusa, dott.Carmelo Petralia, e dal Questore di Ragusa, dott.Giuseppe Oddo, nelle cui persone ringraziamo tutta la Procura e la Polizia iblea.

Questo impegno di vicinanza a Libera rappresenta per noi il più forte incoraggiamento a continuare con il radicamento della rete antimafia, presieduta da don Luigi Ciotti, anche nella nostra provincia. Nasce infatti sabato a Vittoria - chiude il comunicato - il coordinamento cittadino di Libera.

Gaetano D´Agosta