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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 674
VITTORIA - 10/05/2009
Cronache - Vittoria: clamorosa svolta nelle indagini dello «strano» incidente del 2008

Vincenzo Corallo sarebbe morto per le botte ricevute a scopo di estorsione

Un 50enne vittorise, presunto responsabile, è indagato per omicidio colposo. Le indagini condotte dalla Polizia giudiziaria dei vigili urbani
Foto CorrierediRagusa.it

Nove mesi dopo viene a galla la verità sulla morte di Vincenzo Corallo, il 75enne vittoriese, single, deceduto al Policlinico di Messina qualche giorno dopo il ricovero avvenuto a metà luglio dello scorso anno. Omicidio colposo a scopo di estorsione? A questa conclusione sarebbe arrivata l’indagine di polizia giudiziaria condotta dai Vigili urbani di Vittoria, tenente Carlo Lo Presti e capitano Teresa Blanco.

Ci occupammo del caso il 13 luglio del 2008. Per raccontare uno «strano» incidente stradale autonomo verificatosi all’angolo fra via Bologna e via Curtatone. Vincenzo Corallo perse il controllo della Fiat Panda e andò a sbattere contro il muro. Non sarebbe stato incidente accidentale. L’uomo avrebbe perso il controllo della Panda forse a causa dell’ematoma cerebrale che un altro vittoriese di 50 anni, abitante vicino alla casa della vittima (via Milano con via Curtatone), gli avrebbe procurato per estorcergli i soldi della pensione.

Nel corso del controllo del mezzo incidentato, la Polizia municipale rinvenne una pistola calibro 22 a salve e 90 cartucce. Perché l’uomo girava con quell’arma? La cosa insospettì i vigili e le indagini si estesero fino ad accertare i fatti. La vittima era stata aggredita qualche giorno prima dell’incidente nei pressi dell’abitazione. In ospedale diagnosticarono contusioni guaribili in 7 giorni. Poi l’incidente stradale e il ricovero in elisoccorso a Messina. Qualche giorno dopo è avvenuto il decesso, avvolto finora nel massimo riserbo per consentire il prosieguo delle indagini.

Da indiscrezioni ora si scopre che il presunto aggressore di Corallo sarebbe stato identificato dalla Polizia municipale tempo addietro e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica con l’accusa di tentata estorsione e omicidio colposo. Sarà ora la magistratura, in sede di processo, a stabilire le responsabilità del 50enne attualmente in stato di libertà.

(Nella foto il capitano Teresa Blanco e il tenente Carlo Lo Presti del corpo di polizia municipale di Vittoria)