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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1033
VITTORIA - 05/04/2009
Cronache - Vittoria: la Polizia ha individuato il presunto accoltellatore di via San Martino

Tunisino accoltella connazionale alla gola, arrestato

La vittima aveva addosso pochi spiccioli. E’ in prognosi riservata al "Guzzardi" di Vittoria
Foto CorrierediRagusa.it

La Polizia di Vittoria ha fatto luce sul grave episodio di sangue che si è verificato nei pressi di piazza Manin alle 20,30 di domenica. Il ferito è ricoverato in prognosi riservata all´ospedale di Vittoria per la coltellata che gli ha reciso la carotide esterna e la sfera giugulare. E´stata necessaria la trasfusione di sangue: se la caverà.

Il suo presunto aggressore è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto la stessa sera. Si tratta di Alì Missaoui, 25 anni, tunisino, irregolare e senza fissa dimora. Arriva dal Nord Italia, dove ha già commesso rapine, spaccio di droga, violenze, furti e ubriachezza molesta nelle città di Bologna, Ferrara, Padova e a Ragusa. Gli mancava solo Vittoria, in piazza Senia, dove ha trovato l´habitat naturale.

Alì quando ha sferrato la coltellata al suo connazionale era mezzo ubriaco. Il motivo, hanno spiegato il dirigente Alfonso Capraro e il questore Giuseppe Oddo (da sx nella foto), è stato un tentativo di rapina fallito. Voleva rapinare il connazionale che addosso aveva soltanto 20 euro. Di fronte alla resistenza della vittima, Alì ha estratto il coltello affibbiando una coltellata secca alla gola del connazionale.

La scena ha avuto parecchi testimoni. Uno di questi ha cercato di mettere pace, ma non riuscendovi ha scaricato diversi pugni al volto di Alì, procurandogli la ferita all´arcata sopraccigliare destra. Poi ha prestato soccorso all´altro connazionale sanguinante trasportandolo a bordo di una macchina in osepdale.

Subito dopo sono arrivati i Vigili urbani e una pattuglia della Polizia, che ha rintracciato Alì ancora sanguinante, l´ha caricato nell´ambulanza per andare in ospedale, dove è stato riconosciuto da altri tunisini che hanno tentato di linciarlo. Per tale motivo Alì è stato ricoverato all´ospedale di Comiso e dichiarato guaribile in 8 giorni. In serata stessa Alì Missaoui è stato condotto in commissariato e poi presso il carcere di Ragusa a disposizione del pm Marco Rota. Deve rispondere di tentato omicidio, tentata rapina, false generalità e porto abusivo d´arma da taglio.

NELLA FOTO SOTTO IL TUNISINO ARRESTATO. CLICCATECI SOPRA PER INGRANDIRLA

Mahdia Ali Missaoui