Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 812
VITTORIA - 18/03/2009
Cronache - Ragusa: la violenza sessuale del 1 febbraio a Vittoria

La romena stuprata non va dal giudice per il riconoscimento

L’avvocato Virgilio D’Asta: «A questo punto chiederò io l’incidente probatorio»

Nel giorno della «ricognizione personale» per riconoscere uno dei due presunti violentatori davanti al Gip Vincenzo Ignaccolo, la vittima, la ragazza romena di 24 anni non s’è presentata. La Polizia non l’ha trovata e si presume che sia ritornata in Romania insieme al suo convivente.

Il sostituto procuratore Monica Monego ha richiesto l’incidente probatorio finalizzato alla ricognizione personale tra la vittima e il presunto stupratore, Wissen Ben Salem (difeso dall’avvocato Virgilio D’Asta), ma la ragazza sembra si sia allontanata dall’Italia senza informare gli inquirenti. E questo complica parecchio la fase dibattimentale del processo in un momento molto delicato.

La ricognizione è la prova che consiste nel riconoscere una persona. Il giudice, l´organo deputato a condurre la ricognizione, invita la persona a descrivere nel modo più dettagliato possibile l’altra parte e tutti i particolari che ricorda.

L’avvocato Virgilio D’Asta sulla base di questa novità adotterà un nuovo sistema di difesa: chiederà egli stesso l’incidente probatorio per il riconoscimento del suo assistito Ben Salem e dell’altro imputato (difeso dall’avvocato Valentino Coria) Fycel Torckia, 21 anni, entrambi accusati dalla romena di essere stati i suoi violentatori in un casolare di contrada Macchione, dove era stata condotta a bordo di uno scooter, distante una decina di chilometri dal pub «Dolce vita».

Lo stupro sarebbe avvenuto la notte del 31 e 1 febbraio. Ma i presunti responsabili vennero arrestati dalla Squadra mobile e dalla Polizia di Vittoria qualche giorno dopo in due fasi diverse. Subito dopo l’arresto, Fycel ha ammesso di avere avuto un rapporto sessuale con la ragazza, ma dietro pagamento di 30 euro. Completamente diversa la dichiarazione di Ben Salem, il quale sostiene di non conoscere né la ragazza né il suo connazionale Fycel Tourckia. Entrambi sono dei clandestini e devono rispondere anche di questo reato.