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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1281
VITTORIA - 06/03/2009
Cronache - Vittoria: arrestato dalla Polizia Marco Giurdanella

Estorsione a "rate" infinite, vittima un artigiano vittoriese

L’estortore chiedeva poco ma costante, fino a racimolare in un anno la somma di 10mila euro. Intanto la Cna chiede alla giunta Nicosia l’applicazione delle norme antipizzo Foto Corrierediragusa.it

In un anno è riuscito a estorcere 10 mila euro a un artigiano di Vittoria di origine nissena. Non chiedeva troppo, poco alla volta ma costante: 50 euro, 100, la rata dell´assicurazione, poi la bolletta, i soldi per qualche altra spesuccia, la riparazione dell´auto al meccanico, fino a chiudere con un bilancio annuale in attivo di 10 mila euro. Senza appesantire la vittima. Un lavoro per nulla usurante, quello che s´era inventato Marco Giurdanella (nella foto), 29 anni, vittoriese con precedenti per rissa e droga. La Polizia di Vittoria lo ha arrestato dopo avere rinvenuto le banconote estorte nascoste dentro una cassaforte nella sua abitazione.

Un´estorsione a "rate", come fosse un mutuo, che ha tenuto nell´angoscia un artigiano di cui non vengono giustamente rivelate le generalità. Gli inquirenti hanno avuto la segnalazione giusta e per un po´ di tempo hanno pedinato e fotografato sia la vittima che il giovane Giurdanella al fine di annotare ogni movimento utile alle indagini.

E´ stato accertato che la vittima qualche volta si recava in banca per effettuare prelievi di soldi contanti. In una di queste occasioni la polizia lo ha bloccato con una scusa qualsiasi e lo ha contrallato. Un agente ha avuto pure la destrezza di contare e fotografare con il cellulare 10 banconote da 100 euro che aveva in tasca e che erano destinate al presunto estortore.

Banconote trovate in casa di Marco Giurdannella giovedì pomeriggio, nel corso di un blitz a domicilio. Dentro una cassaforte, oltre a 1.600 euro, erano custodite le stesse banconote fotofragate dai poliziotti, quale prova tangibile che quei soldi provenivano dall´artigiano preso di mira. A quale titolo, quei soldi? Dalla vendita di una macchina, è stata la vaga risposta di Giurdanella, inutile ad evitare le manette ai polsi e il trasferimento in contrada Pendente. Sarà processato per estorsione continuata.


LA CNA CHIEDE AL SINDACO NICOSIA L´APPLICAZIONE DELLE NORME ANTIPIZZO

La Cna di Vittoria chiede all’amministrazione comunale di «sostenere la denuncia dell’imprenditore ribellatosi al pizzo imposto da Marco Giurdanella, dopo aver pagato per quais un anni, mettendo in atto per il coraggioso imprenditore tutti quei provvedimenti legati agli sgravi fiscali previsti nelle norme antipizzo annunciate dal sindaco Giuseppe Nicosia nel gennaio del 2008».

La Cna si congratula con la polizia per aver arrestato il presunto estortore che da tempo assillava l´imprenditore artigiano. «Vogliamo sottolineare – afferma Giorgio Stracquadanio, responsabile organizzativo della Cna di Vittoria – come le forze dell’ordine siano particolarmente attente e vigili soprattutto verso questo tipo di fenomeni che da tempo, a quanto pare, risultano essere in ripresa nel nostro territorio.

Esprimiamo, inoltre, solidarietà piena al titolare dell’impresa che, per un anno, ha subito le estorsioni e ha trovato il coraggio di denunciare l’angosciante e continua richiesta di soldi».