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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 887
VITTORIA - 09/01/2009
Cronache - Vittoria– Le reazioni politiche dopo l’intimidazione ad Avola

La città fa quadrato attorno all’assessore Salvatore Avola

Il sindaco Giuseppe Nicosia: «Questo attentato ad Avola ci unisce e ci rafforza contro chi vuole l’illegalità»
Foto CorrierediRagusa.it

«Non hanno colpito solo Salvatore Avola (nella foto mentre firma la delega assessoriale nel 2006), ma la giunta e la città. Non ci lasceremo intimidire. Quest’attentato ci incattivisce e ci unisce contro le illegalità». Così parla Giuseppe Nicosia nel corso della conferenza stampa allargata alla società scoglittese che s’è tenuta presso la delegazione municipale della frazione. Della giunta manca solo Salvatore Avola, rimasto a casa per ritrovare e dare serenità alla famiglia piuttosto turbata dall’attentato incendiario che ha distrutto due macchine di Avola e danneggiato anche il prospetto della facciata.

Quando sono arrivati i Vigili del fuoco, alle 5,25, poco prima dell’alba, una Citroen era già completamente distrutta e la Renault Megane, invece, era seriamente danneggiata. La Polizia di Vittoria sta indagando sull’accaduto, che il sindaco esclude possa essere collegato all’altro incendio dell’abitazione del capo dell’Ufficio tecnico Nunzio Barone. Oggi la vittima dell’azione intimidatoria sarà ascoltata dagli organi inquirenti della Polizia.
Il sindaco e gli assessori hanno manifestato solidarietà ad Avola e alla sua famiglia. Una solidarietà bipartisan, giunta anche dall’assessore regionale Carmelo Incardona e da An, e da Riccardo Terranova di Forza Italia. All’interno della delegazione c’erano quasi tutte le forze politiche che compongono la maggioranza e molti consiglieri comunali. Solidarietà è stata espressa anche dai deputati Roberto Ammatuna e Pippo Digiacomo, dal Pd provinciale e vittoriese, da Idv, Progetto Vittoria, Pro Scoglitti, Azione democratica, dal capogruppo Giuseppe Fiorellini, dal presidente del Consiglio Luigi D’Amato, dal segretario Giovanni Formica.

La prossima settimana si riunirà il Comitato per l’ordine pubblico a Vittoria e sarà chiesta la presenza della Commissione regionale e nazionale Antimafia. Domenica sera il sindaco Nicosia terrà un comizio nella piazza di Scoglitti. Insomma, la mobilitazione contro quanto accaduto è forte. Il sindaco ha ammonito mandanti e autori dell’attentato ad Avola. «Non ci facciamo intimorire. Tutti gli atti amministrativi prodotti da questa amministrazione e tutte le azione di minaccia e ricatto ricevute saranno immediatamente denunciate alla Magistratura».

LA CRONACA DELL´ATTENTATO INTIMIDATORIO
ALL´ASSESSORE AVOLA


Due autovetture di proprietà dell’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Avola sono state bruciate a Scoglitti all´alba di venerdì a Scoglitti. Si tratta di una Citroen e di una Renault Megane che erano parcheggiate nei pressi dell’abitazione dell’assessore. Sono intervenuti i Vigili del fuoco per limitare i danni. La Polizia sta indaganto sull’incendio doloso che preoccupa molto la collettività di Vittoria.

Troppi veleni e tanti misteri si sono verificati in questi ultimi tempi. Tutto gira attorno all’Urbanistica e ai Lavori pubblici. Il 18 ottobre dell’anno scorso l’incendio dell’abitazione estiva del dirigente dell’Ufficio tecnico Nunzio Barone, adesso le due vetture dell’assessore ai Lavori pubblici Avola. Da poco le dimissioni dell’ex assessore Giuseppe Piccione, con la scia di polemiche successive, e infine il sequestro degli atti amministrativi relativi ai lavori della scuola «Vittoria Colonna. C’è un nesso fra tutti questi episodi? La Polizia è al lavoro per fare luce nel fumo nero di questi fatti inquietanti.

Da sx D´Amico, Diquattro, Macca, Nicosia e Caruano