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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 932
VITTORIA - 29/12/2008
Cronache - Vittoria - Dallo «Tsunami» agli altri reati di nella città ipparina

Un anno di cronaca reato per reato: 175 arresti nel 2008

Il dirigente Capraro ricostruisce i fatti più importanti: «Grazie a tutto il personale per l’impegno e l’abnegazione profusi»
Foto CorrierediRagusa.it

Tempo di bilanci di fine anno. Ne traccia uno anche il Commissariato di Vittoria che, senza offesa per nessuno, è quello più esplosivo della provincia e non solo. Un 2008 decisamente positivo, sotto l’aspetto della prevenzione e delle repressione alla criminalità. Un’inversione di tendenza che coincide con l’arrivo del dirigente Alfonso Capraro (nella foto).

Il vice questore ha stilato un dettagliato rapporto in cui vengono elencati i fatti e i maggiori successi ottenuti contro il crimine. «Sono stati effettuati 175 arresti- scrive il dirigente Capraro- alcuni dei quali in collaborazione con la Squadra mobile e, in particolare, 72 persone sono state tratte in arresto, il 16 ottobre, in occasione dell’operazione «Tsunami» a seguito delle ordinanze di custodia cautelare emesse dalla D.D.A. di Catania per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti».

L’operazione «Tsunami» è senz’altro la più importante del 2008. Ma c’è anche altro. «Otto persone sono state tratte in arresto il 16 aprile 2008 (operazione «Flash Back»), in collaborazione anche con i Carabinieri, in quanto colpite da fermo, emesso sempre dalla D.D.A. di Catania, di indiziato del delitto di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione».

E a seguire, Capraro, elenca altri dati. «Il 14 aprile è stato tratto in arresto il cittadino rumeno Eftimie Constantin in quanto ritenuto autore dell’unico omicidio verificatosi nel corso dell’anno che ha visto come vittima un altro cittadino rumeno che viveva di piccoli espedienti. L’omicidio scaturì da una rapina di pochi euro per i quali Eftimie colpì a morte con una mazza di legno il suo connazionale;

Il 12 maggio venne sottoposto a fermo di indiziato di delitto Redian Hoxha, cittadino albanese clandestino sul territorio nazionale, in quanto ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio ai danni di un cittadino rumeno. A seguito di una lite per futili motivi, l’albanese esplose due colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del rumeno, colpendolo ad un piede, e non riuscendo ad ucciderlo in quanto l’arma si inceppò e la vittima riuscì a fuggire. In quella circostanza, venne rinvenuta anche l’arma e l’Hoxha fu condannato a 5 anni di detenzione in carcere;

Il 16 marzo venne tratto in arresto Salvatore Pepi, latitante niscemese ricercato in quanto condannato a 22 anni di reclusione per un omicidio commesso a Niscemi alcuni anni addietro. Il Pepi fu rintracciato all’interno di un Internet Point di Vittoria;

L’1 febbraio sono stati tratti in arresto, in flagranza di reato di estorsione, Roberto Nigito e Hedi Belgaacem, i quali si erano recati presso un commerciante vittoriese per chiedere il «pizzo»;

Il 7 maggio, Giovanni Parisi, funzionario del Comune di Vittoria, è stato raggiunto da ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile del reato di concussione. Il medesimo venne successivamente condannato a due anni di reclusione;

Il 17 luglio è stata arrestata Giovanna Magno in quanto ritenuta responsabile di tentata estorsione ai danni di un assessore comunale. La medesima, infatti, a seguito del rifiuto opposto alla richiesta di un contributo, aggredì fisicamente il pubblico ufficiale. Nella circostanza, a seguito di immediata denuncia, la donna fu rintracciata e condotta in carcere;

L’1 settembre, Francesco Calabrese venne tratto in arresto perché trovato in possesso di una piantagione di 20 chili di canapa indiana;

Si è proceduto alla confisca di due beni immobili di proprietà di due soggetti condannati in passato per associazione a delinquere di stampo mafioso. I beni confiscati entreranno a far parte dei beni del Comune di Vittoria».

Oltre a questi fatti più eclatanti sono stati effettuati anche arresti per rapina (soprattutto all’inizio dell’anno) reato che nel corso del 2008 è stato quasi azzerato, furti, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi, rissa, evasione e maltrattamenti in famiglia. Notevole il lavoro amministrativo del Commissariato. 9.300 persone, il triplo rispetto al 2007, sono state controllate ed elevate migliaia di contravvenzioni.