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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 484
VITTORIA - 21/10/2007
Cronache - Vittoria - Caseggiato bruciato in contrada Pezza di Rizza

Incendio doloso e intimidazione
Migliaia di euro di danni

Un cane impiccato davanti al cancello d’ingresso e una cartuccia poggiata sul catenaccio Foto Corrierediragusa.it

Un colossale incendio notturno ha distrutto l´altra notte un caseggiato di circa 200 metri quadri in contrada Pezza di Rizza, vicino alla Piccozza, al confine fra Vittoria e Acate. Il rogo è di chiara e inequivocabile matrice dolosa. Al proprietario, un commerciante che gestisce un bar e una tabaccheria in contrada Forcone, è stato fatto trovare un cane da caccia impiccato davanti al cancello e una cartuccia poggiata sul catenaccio.

Inoltre, l’incendio ha distrutto quasi tutto. Le stanze da letto e una tettoia che custodiva un’Alfa 155 in disuso. I danni ammontano a svariate centinaia di migliaia di euro. Una tecnica micidiale, quella di ammassare gli arredi nelle stanze per poi appiccare il fuoco. L’incendio s’è sviluppato intorno alle 23,30, quando sono stati allertati i Vigili del fuoco di Vittoria, intervenuti per spegnere le fiamme e salvare quante più cose possibili.

Con i Vigili sono arrivati anche i Carabinieri della Compagnia di Vittoria che stanno svolgendo le indagini. Certa la matrice dolosa, si cerca di capire il perché del micidiale avvertimento lanciato con l’impiccagione del cane e la cartuccia sul catenaccio. Forse non è un sinistro legato al fenomeno delle estorsioni, si pensa più che altro a un regolamento di conti (attività venatoria?) per chissà quale sgarro commesso dal proprietario del caseggiato di campagna.

Saranno i militari dell’Arma, con il passare delle ore, a fare luce sul rogo che in ogni caso getta un’altra ombra inquietante sulla città e su quanto sta accadendo in questi giorni. Proprio ieri l’Antiracket e la Confesercenti hanno chiesto un incontro con il ministro Giuliano Amato. Da più parti s’invoca la presenza dell’esercito sul territorio di Vittoria.