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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 625
VITTORIA - 02/10/2017
Cronache - Gli esiti dell’operazione "Exit poll"

Accesso ispettivo antimafia a Vittoria

La commissione di indagine già insediatasi deve appurare eventuali condizionamenti esterni alle istituzioni Foto Corrierediragusa.it

Su delega del ministero dell’interno, il prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi ha disposto un accesso ispettivo antimafia al comune di Vittoria, al fine di compiere accertamenti ed approfondimenti mirati, allo scopo di verificare se emergano forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso o similare che determinano o abbiano determinato un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e che compromettano il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale. L’accesso ispettivo sarà effettuato da una commissione di indagine, appositamente istituita dal prefetto Librizzi e già insediatasi a palazzo Iacono, sede del comune di Vittoria, e dovrà essere perfezionato entro tre mesi, prorogabili di ulteriori tre qualora si ritenesse necessario.

LA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE DI INDAGINE
La commissione di indagine, composta da sei soggetti, è presieduta dal prefetto vicario di Ragusa Concetta Caruso. Ne fanno parte anche il vice prefetto aggiunto Ferdinando Trombadore; Giorgio Terranova, primo dirigente della polizia; il tenente colonnello dell´arma dei carabinieri Giuseppe Marseglia, comandante del nucleo operativo; il maggiore Carmelo Mirinnino della Dia e il tenente colonnello Sergio Cerra, comandante provinciale di polizia tributaria della guardia di finanza.

LA NOTA DI MOSCATO DOPO L´INSEDIAMENTO DELLA COMMISSIONE DI INDAGINE
Era stato il sindaco Giovanni Moscato, pure lui indagato per corruzione elettorale, a chiedere l´invio della commissione d´indagine. A questo proposito, in queste ore il primo cittadino ha diffuso una nota: «Come da noi auspicato e invocato – si legge testualmente – il prefetto ha disposto l’accesso al comune con l´invio della commissione d´indagine. Forniremo la nostra massima collaborazione ai commissari con la serenità di aver agito, da quando ci siamo insediati, sempre nel pieno rispetto della legalità e dei cittadini. Confidiamo che l’accesso al comune – conclude Moscato – faccia emergere la verità e quindi la correttezza del nostro operato, sempre improntato alla tutela degli interessi della città».

Nella foto la prefettura di Ragusa