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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 469
VITTORIA - 15/09/2017
Cronache - Operazione congiunta di polizia e carabinieri

Operazione "Survivors": sgominato clan vicino alla "Stidda". 15 arresti per associazione mafiosa ed estorsione al mercato

Erano taglieggiati anche commercianti ed imprenditori Foto Corrierediragusa.it

Ad essere taglieggiati erano gli imprenditori, i commercianti e gli operatori del settore ortofrutticolo, molti dei quali operanti al mercato ortofrutticolo di contrada Fanello a Vittoria, il più importante del meridione. Non c’era bisogno di violenza per convincere a pagare, e chi magari tentennava, veniva «consigliato» a desistere da tale atteggiamento.

IL GIRO DI ESTORSIONI AL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI VITTORIA
Il giro di estorsioni è emerso nell’ambito dell’operazione «Survivor», condotta nella notte tra giovedì e venerdì tra Vittoria e Comiso da carabinieri e polizia. Su disposizione della procura distrettuale antimafia di Catania, il gip del tribunale ha emesso 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti presunti esponenti di spicco, ritenuti essere dagli inquirenti vicini alla «Stidda».

SEQUESTRATA ANCHE UN´AZIENDA DI IMBALLAGGIO
Con il blitz è stato quindi disarticolato il clan Ventura, che operava prevalentemente a Vittoria e che, secondo le indagini, sarebbe stato vicino alla cosca Carbonaro-Dominante. Tra i 15 arrestati ci sono Giambattista Ventura e il fratello Filippo, considerato il boss del clan e scarcerato da pochi mesi. Ma anche dal carcere, a quanto pare, era possibile controllare le attività illecite. Nel corso del blitz sono stati anche sequestrati diversi beni, tra cui un´azienda per l’imballaggio di prodotti ortofrutticoli e alcune serre.

LE ACCUSE
I destinatari delle misure cautelari sono accusati di associazione mafiosa, estorsioni e fittizia intestazione di beni aggravate dalle modalità mafiose. Tra i soggetti destinatari delle ordinanze ci sono anche coloro che hanno portato avanti il malaffare, nonostante precedenti operazioni avevano già condotto alla cattura di alcuni soggetti di spicco del caln. Da qui il nome dell´operazione «Survivors», in inglese «sopravvissuti».

I NOMI DEI 15 ARRESTATI
Nel dettaglio le manette sono scattate per i già citati Giambattista e Filippo Ventura e per altri 2 Ventura, entrambi di nome Angelo. Arrestati pure Rosario Nifosì, Francesco ed Enzo Giliberto, Maurizio Cutello, Pietro Alessandrello, Francesco Battaglia, Emanuele Galofaro, Marco Papa, Giovanni Savio, Salvatore Macca e Salvatore Nicotra.

L´ORGANIGRAMMA DEL CLAN E IL MODUS OPERANDI
Le indagini hanno permesso di ricostruire l’organigramma del clan, che, come sostenuto dagli inquirenti, sarebbe stato capeggiato dai componenti della famiglia Ventura ed era dedito alle estorsioni in danno di commercianti e imprenditori, i cui proventi venivano reinvestiti in attività economiche lecite. La liquidità veniva alimentata anche da assegni postdatati che non venivano mai coperti. Nessuno di chi aveva ricevuto gli assegni scoperti come pagamento si sognava di protestare.

FONDAMENTALI LE RIVELAZIONI DEI COLLABORATORI DI GIUSTIZIA
Il velo di omertà era quindi abbastanza spesso e gli inquirenti sono riusciti alla fine a squarciarlo solo grazie alla preziose testimonianze di alcuni collaboratori di giustizia e alla denuncia di qualcuna delle vittime. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali hanno poi fatto il resto, nell’ambito delle lunghe e complesse indagini sfociate nell’operazione «Survivor».

IL PLAUSO DEL SINDACO DI VITTORIA MOSCATO
«Il plauso dell’intera città – dichiara il sindaco Giovanni Moscato – va alle forze dell’ordine che hanno condotto l’operazione e permesso di sgominare una pericolosa cosca criminale attiva nel campo del racket e delle estorsioni. Vittoria non può essere terra di appetiti criminali e occorre tenere sempre alta la guardia. Ringrazio, a nome di tutti i vittoriesi - conclude il primo cittadino - gli inquirenti per il grande lavoro svolto a tutela della città, della legge e della legalità».