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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 18:49 - Lettori online 749
VITTORIA - 13/07/2017
Cronache - Oltre 60 unità immobiliari

Sequestrato patrimonio a imprenditore di Vittoria

Sono stati i finanzieri di Catania ad eseguire il provvedimento di sequestro di prevenzione Foto Corrierediragusa.it

Oltre 60 unità immobiliari tra appartamenti, garage, magazzini, attività commerciali e pure terreni facenti parte di un patrimonio che gli inquirenti sostengono essere stato accumulato in maniera illecita, sono stati sequestrati all’imprenditore di Vittoria Rosario D’Agosta, 64 anni, ritenuto essere vicino a «Cosa Nostra» catanese, dopo un’iniziale affiliazione alla «Stidda». Sono stati i finanzieri di Catania ad eseguire il provvedimento di sequestro di prevenzione del tribunale di Ragusa, su proposta della procura distrettuale etnea. Il patrimonio illecitamente accumulato da D’Agosta deriverebbe dalla monopolizzazione, fin dagli anni 90, del lucroso settore della commercializzazione e installazione di apparecchi da gioco ritenuti «truccati» dagli investigatori nel territorio vittoriese, utile alle organizzazioni criminali anche per la possibilità di riciclare denaro sporco.

Il patrimonio sequestrato, del valore di circa 30 milioni di euro, comprende tra l’altro immobili ubicati a Vittoria e Ragusa, nonché una villetta sul mare nella frazione balneare di Scoglitti e 5 automobili. In 12 annualità su 25 monitorate dalle fiamme gialle, la famiglia D’Agosta non avrebbe dichiarato alcun reddito al fisco. Nel 2015 l’imprenditore fu condannato in primo grado a 5 anni di reclusione per il tentato omicidio, avvenuto nel 2009, di Giuseppe Doilo, appartenente alla «Stidda».