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Mercoledì 26 Luglio 2017 - Aggiornato alle 20:31 - Lettori online 618
VITTORIA - 11/07/2017
Cronache - Intervento congiunto di polizia e carabinieri

Lite in piazza Cavour a Scoglitti: 5 arresti

Tutti sono ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Avrebbe potuto causare ben più gravi conseguenze la rissa scoppiata poco dopo mezzanotte nella centralissima piazza Cavour, nella frazione marittima di Scoglitti (foto), che ha visto coinvolti ben cinque giovani, tutti vittoriesi, e un marocchino. Grazie al tempestivo intervento di polizia e carabinieri, la situazione è rientrata senza grosse conseguenze, ma per i partecipanti alla rissa, individuati grazie alle telecamere di sorveglianza pubbliche e alle testimonianza, sono scattate le manette. Stando a quanto accertato dagli investigatori, sarebbe scoppiata per futili motivi la rissa tra i contendenti, di età compresa tra i 19 e i 23 anni, che se le sono date di santa ragione: uno infatti ne avrà per dieci giorni, visto che gli sono state riscontrate lesioni all’arcata sopraccigliare e trauma toracico.

Le manette sono scattate per i fratelli Davide e Alex Cultraro, Giovanni Denina, Giuseppe Giannone, Massimiliano Giorgio, tutti di Vittoria, e per il marocchino Nabil Znaiber, già in precedenza denunciato dalla polizia nel 2013 per avere partecipato ad una rissa assieme a Giorgio. Tutti devono rispondere di rissa aggravata e lesioni personali.

I fratelli Cultraro, appena due settimane fa, erano rimasti coinvolti in gravi disordini avvenuti nella medesima piazza. In quella occasione si era verificata una violenta lite tra i due fratelli ed un terzo soggetto che poi, perdendo lucidità, aveva tentato più volte di investirli con la sua auto. Si erano verificate scene di panico e le persone presenti avevano addirittura avuto la sensazione che stesse accadendo qualcosa di molto più grave, vedendo il conducente di una Smart che più volte si avventava con l’auto contro i tavolini di un locale pubblico.

Grazie alle indagini congiunte di polizia e carabinieri il conducente dell’autovettura era stato identificato e denunciato per il reato di tentato omicidio. I due fratelli Cultraro erano poi stati individuati dalla polizia e denunciati per il reato di danneggiamento, ed una terza persona per favoreggiamento personale. Ora quest´altra rissa che ha coinvolto complessivamente cinque persone, tutte ai domiciliari.