Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 19 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:16 - Lettori online 630
VITTORIA - 21/04/2017
Cronache - Si tratta di un rumeno già in carcere

Un arresto per l´omicidio del 47enne nel Vittoriese

Le indagini proseguono Foto Corrierediragusa.it

C’è un sospettato per l’omicidio del 47enne bracciante agricolo incensurato Abdelsalem Farhat tunisino rinvenuto cadavere la scorsa settimana con evidenti segni di violenza in contrada Pozzo Bollente a Vittoria. I militari dell’Arma hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto a carico di un rumeno, bracciante agricolo di 21 anni. Il giovane rumeno, secondo gli inquirenti, avrebbe colpito alla testa e in varie parti del corpo con un corpo contundente e da taglio il tunisino, con il quale intratteneva un rapporto di lavoro. In seguito, dopo l’omicidio, avrebbe trasportato il corpo con l’auto della stessa vittima fino al luogo del rinvenimento, abbandonandolo a Scoglitti, in contrada Salina, all’interno di un canneto (foto). Il 21enne, già noto alle forze dell’ordine, si trova attualmente in carcere a Ragusa. Le indagini sono tuttora in corso per approfondire movente, luogo esatto del delitto e per trovare l’arma del delitto.

Almeno un´ora dopo l´omicidio, il corpo fu scoperto da una coppia di rumeni che stava passeggiando. Il corpo del tunisino, ritrovato seminudo, come accennato, presentava delle ferite sparse, in particolare al viso e al petto. Il cranio era invece fracassato. L´uomo lascia la moglie e 4 figli.

Ha collaborato Chiara Carbone