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Martedì 19 Settembre 2017 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1059
VITTORIA - 15/03/2017
Cronache - E’ successo a pochi metri dal parco di proprietà comunale

Rave party abusivo con 56 denunce

La polizia è intervenuta per evitare il peggio Foto Corrierediragusa.it

Sono state 56 le persone denunciate per aver partecipato ad un rave party abusivo nella zona di Serra San Bartolo a Vittoria. Nonostante la clandestinità e la segretezza del luogo oggetto di ritrovo la Polizia del Commissariato di Vittoria è riuscita ad individuare la festa a pochi metri dal parco di proprietà comunale. Sempre nello stesso posto la polizia aveva già bloccato un altro rave nell’agosto del 2015. Organizzata e diffusa tramite i social la festa ha richiamato tanti giovani a suon di musica elettronica di genere acid house, tecno e jungle, intervallato da giochi di luce e dall’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti, stando a quanto accertato dalla polizia. I partecipanti erano almeno quattrocento, provenienti da tutte le parti della Sicilia. Le Volanti intervenute sabato notte hanno monitorato la situazione, giovani e giovanissimi «sballati» dalle luci e dalla musica assordante. Numerose le perquisizioni personali eseguite. Tredici ragazzi, sette uomini e 6 donne sono state sorprese a fumare «spinelli» e sono state identificate e segnalate all’Autorità Amministrativa per i provvedimenti conseguenziali.

Sono stati monitorati gli ospedali del comprensorio al fine di verificare l’eventuale arrivo di persone in overdose o che accusavano altri malori. Altissima la vigilanza e la presenza di pattuglie di Polizia nelle arterie stradali prossime al ritrovo per tutta la notte ed il giorno successivo. Le pattuglie di Polizia hanno fatto massiccio uso di alcool test per accertare il livello del tasso alcolemico sui conducenti e tali attività hanno di sicuro costituito un deterrente per quanti intendevano mettersi alla guida di veicoli. La festa è andata avanti ben oltre l’ora di pranzo della domenica e si è evitato che persone in alterato stato psicofisico potessero mettersi alla guida di veicoli e percorrere le strade pubbliche così da creare pericoli per la circolazione stradale e per gli inermi utenti della strada. Sul posto sono state identificate 56 persone, tra cui i due organizzatori che avevano noleggiato da una ditta vittoriese l’impianto per produrre energia elettrica per alimentare i potenti amplificatori che hanno utilizzato per diffondere la musica ad altissimo volume.

Il luogo scelto, come accennato, è stato un vecchio casale di campagna, con muri a secco e bagli, caratteristico del territorio ibleo; i proprietari sono degli anziani residenti a Ragusa che non hanno la possibilità di recintarlo o riutilizzarlo e che contattati dagli agenti della Polizia, hanno dichiarato di essere ignari di quanto stava accadendo sulla loro proprietà. Sono dunque stati denunciati alla Procura i due promotori del rave party per avere organizzato abusivamente e senza le prescritte autorizzazioni lo spettacolo mentre tutti e 56 gli identificati sono stati indagati in stato di libertà per il reato di invasione di terreni ed edifici e danneggiamento, considerato che gli immobili sono stati ulteriormente deturpati.

Ha collaborato Piero Burrugano