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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1326
VITTORIA - 06/10/2008
Cronache - Vittoria - La droga avrebbe fruttato addirittura 800mila euro

Vittoriese arrestato a Torino, deteneva 100 chili di hascisc

I Carabinieri hanno ammanettato anche il presunto complice Foto Corrierediragusa.it

Il vittoriese Giovanni Perna è stato arrestato a Torino per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. Sono stati i Carabinier ad ammanettare il pluripregiudicato di 48 anni da tempo trasferitosi in Piemonte.

Arrestato anche il presunto complice, l´incensurato Antonio Sparacello, 48 anni, torinese. I due erano stati bloccati dai militari per un controllo. Perna e Sparacello detenevano ben 100 chili di hashish. 60 chili ernao nascosti nel bagagliaio dell´auto. La restante partita di droga era sistemata in casa. La droga, già divisa in panetti (nella foto), avrebbe fruttato sul mercato circa 800 mila euro.

Sparacello, programmatore elettronico, era noto nell´ambiente come "avvocato", per via della sua passione e competenza per le questioni legali. Perna aveva conosciuto il piemontese tramite una donna, con la quale aveva avuto una relazione ed alla quale si era presentato come colonnello dei Carabinieri.

La donna, poi, tramite un´agenzia di investigazioni private, aveva scoperto che Perna era tutt´altro che un ufficiale dell´Arma. Negli anni ´80, il vittoriese aveva fatto parte di una banda siculo-calabrese specializzata nei sequestri di persona; era stato infatti arrestato e quindi condannato a 26 anni di carcere per il sequestro del medico chirurgo Luigi Giordano, uno dei titolari della clinica Cellini. Perna era stato arrestato la prima volta a 16 anni per guida senza patente, poi, l´escalation tra il 1984 e l´85 con una serie di denunce ed arresti per associazione a delinquere, furti e infine anche il sequestro di persona.