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Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 11:02 - Lettori online 638
VITTORIA - 28/01/2017
Cronache - L’uomo ha anche ferito un esponente delle forze dell’ordine

Irrompe in municipio per parlare con il sindaco

L’uomo è stato sottoposto ai domiciliari nella propria abitazione Foto Corrierediragusa.it

Entrare nei luoghi pubblici, siano essi ospedali o enti locali ed aggredire il personale, sembra essere diventata una consuetudine. Era già successo poche settimane fa all’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, quando un medico di turno al pronto soccorso era stato aggredito per non aver fornito agli stessi aggressori l’identità di una donna che era stata medicata poco prima a seguito di un incidente stradale. Questa volta, invece, è successo a Vittoria, per la precisione a palazzo Iacono, sede del comune. La polizia ieri mattina, ha difatti arrestato il 29enne Vittorio Latino per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento di beni pubblici. L’uomo dopo essersi recato al comune, ha fatto irruzione a palazzo Iacono, riuscendo a salire sino al primo piano nonostante sia l’usciere che un agente della polizia locale avessero tentato di impedirgli il passaggio, dato il suo evidente stato di agitazione. Il giovane voleva essere ricevuto a tutti i costi dal primo cittadino Giovannni Moscato, con il quale voleva parlare per ottenere un lavoro.

Gli agenti e gli impiegati lì presenti gli avevano spiegato come fare per essere ricevuto e avevano provato a riportare la calma, ma il 29enne, che gridava «Mi fazzu attaccari», ha scagliato una sedia contro una porta e ne ha danneggiato un’anta. E’ quindi intervenuta, a supporto dei vigili urbani, anche la polizia del commissariato di Vittoria. A quel punto l’uomo ha iniziato a sbattere il capo contro lo spigolo di una parete con l’intento di procurarsi lesioni. E’ così intervenuto un poliziotto, che, nel tentativo di fermarlo, prima che provocasse ulteriori danni, si è procurato una lesione alla mano giudicata dai medici guaribile in cinque giorni. Vittorio Latino, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio e anche per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari nella propria abitazione.

Ha collaborato Margherita Leone