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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 622
VITTORIA - 21/07/2016
Cronache - Vittoriese accusato di simulazione di reato e calunnia

Accoltellato dalla moglie? Macchè!

Singolare episodio che ha mobilitato 10 unità e un’ambulanza Foto Corrierediragusa.it

La polizia si mobilita con ben 10 unità per quello che in apparenza sembrava un tentato omicidio, salvo poi scoprire che si trattava di una frottola inventata dal marito di una ignara donna, che temeva la reazione del cognato dopo un litigio tra coniugi. Per il 44enne vittoriese è quindi scattata la denuncia per simulazione di reato e procurato allarme. L’uomo è accusato anche di calunnia, in quanto aveva riferito al 113 di essere stato accoltellato alla schiena dalla moglie e di perdere parecchio sangue. La donna, rimasta di sasso all’arrivo degli agenti, stava invece raccogliendo i cocci di vetro per terra dopo che il marito aveva frantumato la finestra con un pugno in un eccesso d’ira. L’uomo, temendo che il fratello della moglie intervenisse in sua difesa, impartendogli al contempo una sonora lezione, aveva quindi telefonato alla polizia, sostenendo di essersi beccato 5 coltellate dalla consorte, che sarebbe poi scappata via. Tutto falso, come accertato dagli agenti, intervenuti in forze con lo scopo di arrestate la donna, invece del tutto all’oscuro della messinscena architettata dal marito. Era intervenuta anche una ambulanza del 118 per trasportare in ospedale l’accoltellato, che, nei fatti, aveva solo una leggera ferita alla mano procuratasi dopo aver frantumato la finestra.

Nell’immediatezza dei fatti si pensava che l’uomo versasse in fin di vita, dal momento che aveva troncato la telefonata con l’operatore del 113, che tentava di capire nei dettagli cosa fosse accaduto. La realtà dei fatti è stata dunque messa nera su bianco agli atti ,ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.