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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 681
VITTORIA - 15/10/2007
Cronache - Vittoria - Proseguono senza sosta i viaggi della speranza

Ennesimo sbarco a Scoglitti
in 52 sono giunti nella notte

In questo caso ancora nessuna traccia degli scafisti Foto Corrierediragusa.it

Sono 52 gli extracomunitari sbarcati e bloccati all’una di notte a Scoglitti. Stipati dentro il barcone con cui sono arrivati, un natante di circa 12 metri di lunghezza per 4 di larghezza. Forse erano anche di più e non è escluso che qualcuno sia riuscito a fuggire a piedi per le campagne del vittoriese. Sono tutti maschi dai 20 ai 30 anni, di nazionalità marocchina e palestinese. Stanno bene e già occupano uno spazio dentro il centro d’accoglienza di Pozzallo, dove nelle prime ore dell’alba sono stati trasportati.

Sono arrivati a Scoglitti a bordo di un barcone, che si è incagliato nei pressi della foce del fiume Ippari, vicino al promontorio di Kamarina. E non è la prima volta che sbarchi di clandestini si verifichino proprio in quel tratto di mare. Le condizioni proibitive del tempo hanno probabilmente reso difficoltosa la manovra di avvicinamento alla costa, tanto che il natante s’è arenato vicino al fiume. Nessuna traccia degli scafisti. Non si sa se sono riusciti a fuggire né se sono mimetizzati fra i clandestini. A dare l’allarme, alcuni passanti che hanno visto avvicinare il barcone alla spiaggia. I primi ad arrivare sul lungomare di Kamarina, gli uomini della Guardia di Finanza e della Capitaneria di porto. Poi anche i Carabinieri e la Polizia.

Le forze dell’ordine hanno cinturato la zona e tenuto sotto controllo gli sbarcati ai quali è stato dato da mangiare e da bere. Secondo un primo controllo sanitario, le 52 persone bloccate stavano tutte bene. Sono in corso altri controlli lungo la costa nella speranza di rintracciare altri clandestini riusciti a fuggire. E’ un miracolo che non sia successo nulla di grave, considerate le pessime condizioni del mare. Lo sbarco ha riportato alla memoria la tragedia di 5 anni fa quando a Scoglitti sono morti circa 15 nordafricani a causa del mare agitato.