Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1038
VITTORIA - 12/07/2016
Cronache - A chiamare i carabinieri è stata la sorella della vittima

Il pensionato accoltellato in casa ora sta meglio

L’accoltellatore è ricercato su tutto il territorio Foto Corrierediragusa.it

Ci potrebbe essere un tentativo di rapina finito male alla base dell’accoltellamento in casa di martedì pomeriggio ai danni di un pensionato vittoriese di 62 anni. L’uomo, G. S., è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale «Guzzardi» di Vittoria: le sue condizioni cliniche sono in miglioramento. Pare che il pensionato abbia riportato una ferita profonda al collo, al torace e in parte all´addome e alle braccia, forse nel tentativo di difendersi dall’aggressore, che è riuscito a scappare, facendo perdere le proprie tracce. E’ stata la sorella del 62enne a trovarlo riverso per terra in una pozza di sangue. La donna, seppure in stato di shock, ha avuto la prontezza di spirito di lanciare l’allarme, chiamando il 112. I carabinieri hanno in pochi minuti raggiunto la casa dove è avvenuto l’accoltellamento, in contrada Montecalvo, una zona rurale poco distante da Vittoria. La donna, che si trovava in un’altra ala dell’abitazione, si era accorta di uno sconosciuto che stava correndo via. Aveva quindi chiamato il fratello, senza ottenere risposta. Dopo averlo trovato dolorante sul pavimento, la donna si era quindi resa conto di ciò che era accaduto, capendo che lo sconosciuto che aveva visto allontanarsi dalla casa era l’aggressore che aveva accoltellato il fratello.

In contemporanea con i militari è quindi arrivata anche l’ambulanza del 118, i cui medici a bordo hanno prestato le prime cure al 62enne, per poi caricarlo nel mezzo di soccorso e trasportarlo in ospedale dove, come accennato, si trova ricoverato. Determinanti si riveleranno le prossime ore per capire se l’uomo ce la farà. I militari, coordinati dal capitano Daniele Plebani, stanno intanto conducendo a ritmo serrato le indagini, dirette dal sostituto procuratore del tribunale di Ragusa Marco Rota. La sorella della vittima è stata già sentita per approntare un identikit quanto più preciso possibile dell’accoltellatore, ricercato su tutto il territorio. I posti di blocco nell’Ipparino e non solo tuttavia non hanno finora dato nessun risultato. Neanche il coltello è stato ritrovato: è ipotizzabile dunque che l´aggressore se lo sia portato via per liberarsene magari in un secondo tempo.

Nella foto in alto i carabinieri durante il sopralluogo nella casa dove è avvenuto il violento episodio