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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 669
VITTORIA - 29/03/2016
Cronache - Operazione "Reset" su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania

Tre arresti: "decapitato" il clan Ventura

Manette per Marco Di Martino, Angelo e Jerry Ventura, il primo genero e gli altri 2 figli di Filippo Ventura Foto Corrierediragusa.it

Tre arresti per associazione mafiosa della polizia che ha sequestrato materiale definito "paramilitare", un vero e proprio arsenale di armi e munizioni, che il clan deteneva per metterlo subito a disposizione, quando necessario, per compiere tentati omicidi, rapine ed estorsioni. L’operazione antimafia, denominata «Reset», è stata portata a termine su coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catania. I tre arresti che hanno "decapitato" il gruppo facente capo a Filippo Ventura, già in carcere e, stando a quando riferito dagli inquirenti, punto di riferimento del Clan Dominante-Carbonaro della «Stidda», riguardano il genero Marco Di Martino, 31 anni, ed i due figli di Filippo Ventura, ovvero Angelo, detto «Elvis», di 29 anni, e Jerry, 27 anni. I reati contestati agli indagati sono associazione a delinquere di stampo mafioso e detenzione di una pluralità di armi di diverso tipo, alcune di cui fucili di precisione, con matricola abrasa e di provenienza furtiva. Marco Di Martino è stato colpito dall’ordinanza di custodia cautelare pur essendo già detenuto, così come Filippo Ventura, in quanto già nell’ottobre dello scorso anno l´uomo era stato arrestato in flagranza di reato, dato che era in possesso di armi. A suo tempo fu quindi individuato il luogo dove l´arsenale era custodito. Furono trovati 5 fucili dotati di congegni di puntamento ottici per tiro di precisione balistica (del tipo utilizzato dai cecchini), 3 pistole, una penna-pistola in stile 007, un giubbotto antiproiettile, materiale per fabbricazione di esplosivi, polvere da sparo, pressa per il confezionamento cartucce e un migliaio di munizioni. Determinanti ai fini delle indagini si sono dunque rivelate le dichiarazioni di 5 collaboratori di giustizia.

Nella foto dall´alto in basso Angelo e Jerry Ventura e Marco Di Martino