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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 717
VITTORIA - 19/08/2008
Cronache - Vittoria ? Una Vat ci scrive e volentieri pubblichiamo

«Il nudista alla villa l’ho immobilizzato io?»

Le Vat rivendicano attenzione: «Svolgiamo un servizio polivalente, senza alcun riconoscimento e il Comando ci snobba» Foto Corrierediragusa.it

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un´ausiliaria del traffico in ordine al curioso episodio del nudista di 80 anni. La lettera contiene alcune considerazioni dell´autrice in riferimento ad un presunto "snobismo" dei Vat da parte dell´amministrazione e della polizia municipale, emerso proprio durante questo episodio. Di seguito la risposta del giornalista autore dell´articolo.

Sono una delle due ausiliarie del traffico (Vat) che ha "immobilizzato» l´individuo nudo alla villa comunale di Vittoria. Ho letto la notizia da voi riportata, vorrei puntualizzare che l´informazione è uno strumento importante e basilare per la società e come tale dovrebbe essere quanto più possibile esatto e meno sommario. Noi Vat svolgiamo un servizio polivalente , pagato come "rimborso spese" in quanto volontari , ma solo giuridicamente, la realtà è ben diversa.

«Lavoriamo" a stretto contatto con i vigili urbani e per i vigili urbani, stiamo a diretto contatto con i cittadini, non abbiamo nessun titolo, nessuna riconoscenza, anzi piuttosto siamo snobbati dai vertici comunali e anche da qualche componente dello stesso comando della polizia municipale.

Quando si verificano questi ed altri episodi, non veniamo mai menzionati , poiché il merito spetta solo ai «qualificati", ossia i vigili. Non aspiriamo né a encomi né a medaglie, ma solo a un minimo di riconoscenza e a un inquadramento più dignitoso. Credo di rappresentare buona parte dei Vat e faccio appello alla vostra redazione affinché possa essere divulgato questo scritto.
(Lettera firmata)

Questa la risposta dell´autore dell´articolo:

Se lei rilegge con più attenzione la notizia, s’accorgerà che è stato ben evidenziato come l’ottantenne gelese che girava nudo alla villa sia stato «avvistato da due ragazze ausiliarie del traffico (Vat), le quali immediatamente hanno chiamato la Polizia municipale diVittoria». Informazione «esatta», dunque, e non «sommaria», come lei sbrigativamente l’ha definita.

Sul secondo punto concordo pienamente con lei. Pur biasimando l’estensione delle zone blu anche alle trazzere di periferia da parte delle amministrazioni comunali, più volte ho sostenuto, con convincimento e anche pubblicamente, che i Vat svolgono un lavoro di volontariato fondamentale in un ambiente a rischio dominato da cafoni, bulli, maleducati, arroganti, insolenti e malandrini di medio piccolo e cabotaggio. Anche senza pistola d’ordinanza, collocati in un settore dove i vigili sono pochi e alcuni di quelli in servizio anche imboscati, voi regolate il traffico e le strisce blu in maniera eccellente. A Vittoria e dappertutto. Me ne sono accorto tutte le volte che ho parcheggiato la macchina con distrazione! Buon lavoro e l’augurio del giusto e meritato riconoscimento.
Giuseppe La Lota


LA CRONACA DEL "NUDO INTEGRALE" DELL´OTTUAGENARIO ESIBIZIONISTA

Nudo alla villa comunale. Quest’estate è trend! Un ottantenne gelese, R.T., ha scelto i giardini comunali di Vittoria per farsi «ammirare», 80 anni dopo, ciò che madre natura aveva creato nel 1928.

E’ stato avvistato da due ragazze ausiliarie del traffico (Vat), le quali hanno immediatamente chiamato la Polizia municipale di Vittoria. In brevissimo tempo la pattuglia formata dai vigili Salvatore Molè e Santo Contino è arrivata sul posto dove il nudista integrale passeggiava tranquillamente per i viali della villa sotto gli sguardi increduli e sconcertati dei passanti.

Dopo essere stato invitato a rivestirsi, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale e con grande sorpresa, gli agenti hanno rinvenuto nelle tasche dei pantaloni un coltello di genere vietato. Condotto al comando municipale, i vigili hanno appreso d’avere a che fare con un uomo già noto alle cronache giudiziarie. Negli anni novanta R.T. era stato arrestato per omicidio di un’altra persona (una coltellata mortale) e spaccio di stupefacenti. Data l’età avanzata, il gelese è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di atti osceni in luogo pubblico e detenzione di arma.