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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 830
VITTORIA - 04/02/2016
Cronache - La cocaina diventava in codice caffè o formaggi

Quarto arresto per "Coffe drugs"

In manette Claudio Cavallo, Andrea Di Martino e Salvatore Salerno, tutti vittoriesi, e ora anche Foto Corrierediragusa.it

La droga al bar. Se un cliente chiedeva il caffè, significa che voleva invece cocaina, nel linguaggio in codice tra venditori ed acquirenti. Ma nel caso la compravendita avveniva invece in una masseria, lo stupefacente invece veniva indicato come un latticino. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri a Vittoria con l´accusa di gestire uno spaccio di cocaina. L´operazione è stata denominata non a caso "Coffe drugs" (caffè e droga). I militari hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso emessa dal gip su richiesta del sostituto procuratore Valentina Botti. Gli arrestati, tutti di Vittoria, sono Sebastiano Claudio Cavallo, di 47 anni, Andrea Di Martino, di 34, e Salvatore Salerno, di 53 (da sx nella foto). Le indagini che hanno portato agli arresti presero l´avvio nel febbraio del 2015 dal monitoraggio di alcun vittoriesi noti per essere dediti allo spaccio. Cavallo, indicato come vicino ad ambienti della criminalità organizzata vittoriese, gestiva il bar in via Adua, dove avrebbe smerciato la droga per arrotondare. Nell´ambito delle indagini i militari hanno accertato che nel corso delle cessioni fatte da Cavallo la droga era indicata come "caffè".

La droga veniva ceduta pure da Di Martino e Salerno nella masseria dove quest´ultimo produceva latticini. Non a caso la sostanza stupefacente in questo caso era definita in codice "ricotta" o "formaggio". I militari sono riusciti ad accertare oltre 50 cessioni di stupefacente. Durante l´operazione e nel corso del tempo sono state anche eseguite numerose perquisizioni personali e domiciliari con il recupero di cospicui quantitativi di droga. Inoltre sono stati segnalati al prefetto tutti gli acquirenti dello stupefacente. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.

IL QUARTO ARRESTATO
Catturato anche l’ultimo componente della banda di spacciatori di cocaina sgominata con l’operazione antidroga «Coffee Drugs». Si tratta di Erjon Broshka, albanese 30enne incensurato che, al momento dell’arresto degli altri soggetti coinvolti nell’operazione, era riuscito a rendersi irreperibile, sottraendosi alla cattura. Nell´ambito della caccia all´uomo il 30enne è stato notato dai carabinieri mentre girava alla guida della sua autovettura in una via del centro cittadino di Ragusa, ove verosimilmente si era recato per sfuggire alla cattura, allontanandosi da Vittoria. L´albanese era un assiduo frequentatore del bar di via Adua dove si spacciava la droga. Broshka difatti contattava gli acquirenti dello stupefacente e concordava appuntamenti per definire le modalità delle cessioni della cocaina.


METAFORE
04/02/2016 | 19.48.33
eldiablo

Dal momento che il "caffé" e la "ricotta" erano un´altra cosa, il giudice che emetterà la sentenza di condanna potrà scrivere che gli dà quattro anni di "vacanza"...