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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 633
VITTORIA - 02/02/2016
Cronache - Omicidio in contrada Alcerito: la vittima è parente del già vice sindaco Angelo Dezio

Giuseppe Dezio ammazzato a coltellate da un vicino di casa 68enne al quale aveva impedito di accedere ad una stradina che porta ai campi

Ad agire un nucleo familiare del posto, ovvero il padre agricoltore 68enne e i suoi 3 figli Foto Corrierediragusa.it

Se il delitto del pompiere Saillant era stato causato dalla gelosia, l’ultimo omicidio che ha insanguinato ulteriormente Vittoria trae origine dalla rabbia alimentata da rancori di banali beghe di vicinato. E così oggi l’imprenditore agricolo 64enne Giuseppe Dezio è morto accoltellato all’addome da un vicino di casa al quale aveva impedito l’accesso ad una trazzera che conduceva ai campi (nella foto la scena del crimine).

L´ASSASSINO SAREBBE UN AGRICOLTORE AIUTATO DAI 3 FIGLI
Un movente che non giustifica la furia omicida che ha armato la mano di un 70enne agricoltore, il quale non ha concesso scampo a Dezio, accasciatosi al suolo in una pozza di sangue, a pochi passi dalla sua azienda agricola. Il delitto, il secondo in nove giorni nell’Ipparino, si è verificato nel pomeriggio, intorno alle 14, in contrada Alcerito. Assieme al presunto omicida c´erano i suoi tre figli, pure loro indagati e le cui posizioni sono al vaglio degli inquirenti che hanno fermato il 70enne.

LA CATTURA DOPO LA FUGA PER I CAMPI
I quattro, dopo la morte di Dezio, erano stati assaliti dalla paura e avevano preso la via dei campi per una improbabile fuga, subito bloccata dai carabinieri, nel frattempo chiamati dal figlio della vittima, che aveva assistito impotente all’omicidio. L´agricoltore e i suoi tre figli sono stati presi dopo una breve battuta nelle campagne da parte dei militari, che avevano cinturato la zona.

L´ACCESSO NEGATO AD UNA TRAZZERA HA SCATENATO LA FURIA OMICIDA
Motivo del contendere, come accennato, una strada interpoderale, il cui accesso sarebbe stato ad un certo punto vietato dalla vittima all´assassino, scatenando in quest´ultimo la furia omicida. Pare che l´agricoltore 70enne e i suoi tre figli utilizzassero da tempo la trazzera per accedere ai campi con i trattori ed altri mezzi agricoli, come servitù di passaggio. Ad un certo punto, nell´ambito di liti tra vicini che sarebbero già intercorse più volte, Dezio ha deciso di chiudere l´accesso alla strada, sostenendo che avrebbe fatto parte della sua proprietà. Da qui l´ennesima, drammatica lite per i confini territoriali, stavolta sfociata nel sangue. Pare che l´uomo sia morto sul colpo a causa delle coltellate che hanno danneggiato organi vitali.

L´IMPRENDITORE AGRICOLO ERA CUGINO DELL´EX VICE SINDACO ANGELO DEZIO
Il 64enne era cugino del già vice sindaco ed ex assessore di Vittoria Angelo Dezio, molto noto in città per la sua attività politico amministrativa. A lui sono pervenuti numerosi messaggi di cordoglio per l´assurda tragedia che ha colpito il parente. L´inchiesta è affidata al sostituto procuratore Valentina Botti.

NELL´IPPARINO 2 OMICIDI IN 9 GIORNI
Un altro assurdo fatto di sangue ha dunque sconvolto Vittoria, ancora attonita dall´omicidio di poco più di una settimana fa del vigile del fuoco Giorgio Saillant, ammazzato con un colpo di fucile in faccia sotto casa al quartiere Forcone dall´imprenditore agricolo Filippo Assenza. Quest´ultimo sospettava difatti una relazione extraconiugale tra sua moglie e il pompiere, ucciso dunque per un delitto d´onore scaturito dalla gelosia.