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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 681
VITTORIA - 01/02/2016
Cronache - Operazione di controllo nel fine settimana appena trascorso

Carabinieri trovano armi e recuperano refurtiva

Attenzionati i comuni dell’Ipparino Foto Corrierediragusa.it

Sono stati intensificati i controlli durante tutto il fine settimana da parte dei carabinieri in tutta la giurisdizione della compagnia di Vittoria, finalizzati a far prevenire e reprimere ogni sorta di reato, specie quelli di natura predatoria. Il bilancio complessivo è di 19 persone denunciate, recuperata refurtiva del valore totale di oltre 10mila euro, 11 veicoli sequestrati per violazioni al codice della strada e 9 patenti ritirate. Inoltre elevate 26 contravvenzioni per un totale di 75 punti decurtati, 42 perquisizioni complessive effettuate, 138 veicoli controllati e 232 persone identificate, oltre 40 soggetti destinatari di misure alternative alla detenzione carceraria controllati, ispezionati 4 locali notturni. I controlli hanno interessato Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Vittoria e Scoglitti. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di oltre 40 militari.

L’attività di controllo straordinario ha consentito di denunciare in stato di libertà a Vittoria due persone con precedenti penali, L.G.G. di 33 anni e T.G. di 28, responsabili di furto di attrezzature e materiale in un cantiere edile di Comiso: tutta la refurtiva, costituita da trapani, martelli pneumatici, gruppi di continuità, del valore di 10mila euro, previo riconoscimento è già stata restituita al proprietario. Sempre a Vittoria, è scattata la denuncia per lesioni personali gravi per padre e figlio, rispettivamente A.G. di 47 anni e A.A. di 20, responsabili di aver picchiato per futili motivi un 47enne ipparino procurandogli lesioni giudicate guaribili in 40 giorni.

I carabinieri hanno poi denunciato a piede libero un rumeno di 33 anni, A.G., per guida in stato di ebbrezza alcolica reo di aver causato un incidente stradale autonomo con la propria autovettura. Un altro connazionale di 28 anni, A.I., è stato segnalato per violazione degli obblighi inerenti la misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Nel corso invece di alcune perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di armi illegalmente detenute, i militari hanno sorpreso un uomo di 46 anni, B.N., con il porto di fucile scaduto già da diversi anni e hanno proceduto al sequestro di tutte le armi da lui possedute.

Nella frazione di Scoglitti, i carabinieri hanno denunciato un 28enne vittoriese, I.N., e un 31enne tunisino, K.N.E., per aver violato le prescrizione imposte dal regime degli arresti domiciliari, essendo stati trovati nella propria abitazione con persone diverse rispetto a quelle conviventi.

Ad Acate i carabinieri hanno proseguito l’intensificazione dei controlli alla circolazione stradale, «pizzicando» ben 5 persone alla guida dei rispettivi mezzi privi della patente di guida, perchè mai conseguita o perché revocata, e senza copertura assicurativa: i veicoli sono stati sequestrati, mentre chi era alla guida denunciato. Si tratta di due vittoriesi C.A., 18enne e Z.G., 19enne, di due tunisini, B.N., 32enne e K.A., 24enne, e di un rumeno di 25 anni V.I.

Un uomo di 46 anni, C.N., è stato poi denunciato in stato di libertà per aver causato lesioni guaribili in 10 giorni durante una colluttazione scaturita per futili motivi ai danni di un tunisino di 51 anni, H.K. Inoltre, a seguito della perquisizione dell’abitazione dell’acatese, è emersa la mancanza non giustificata di un fucile cal. 20: è stato denunciato anche per omessa custodia di arma regolarmente detenuta.

A Comiso, infine, un minore di 16 anni è stato deferito per essere stato sorpreso alla guida di un ciclomotore privo di copertura assicurativa e privo di patente di guida, mentre un albanese di 21 anni, M.E., è stato denunciato perché durante una perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello di genere vietato, sottoposto a sequestro (foto).