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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1054
VITTORIA - 28/01/2016
Cronache - Due episodi di violenza in città

Rissa con spranghe tra vittoriesi e 18enne con coltello

La polizia ha scongiurato il peggio Foto Corrierediragusa.it

Due distinti episodi avvenuti nel corso del pomeriggio di mercoledì, accomunati dalla violenza. La prima chiamata al 113 intorno alle 14. In un vano condominiale di edifici popolari alla periferia di Vittoria era segnalata gente col volto insanguinato, persone armate di spranghe e tanto chiasso. Gli agenti hanno trovato il 25enne V.J. col volto insanguinato ed una evidente ferita sotto l’occhio intento a litigare con un uomo, B.O. di 47 anni. Separati dagli agenti, il ferito è stato spedito in ospedale. La rissa si era originata perchè V.J., pregiudicato ed agli arresti domiciliari, letta una scritta offensiva al citofono di casa sua, immaginando chi fossero gli autori, un ragazzo di 17 anni ed una ragazza di 16, li ha aggrediti violentemente, provocando loro traumi gravi guaribili in 8 giorni al primo ed in tre giorni alla seconda.

A quel punto è intervenuto il padre del ragazzino ferito, B.O. per l´appunto, il quale ha raggiunto V.J. a casa sua, danneggiandogli il portone e colpendolo ripetutamente con la spranga. La polizia ha denunciato alla procura V.J. per evasione dagli arresti domiciliari, lesioni personali aggravate, minacce ai danni di minori e violazione di domicilio aggravata.
La sua convivente C.M., che ha partecipato a diverse fasi della concitata vicenda, è stata denunciata per il reato di lesioni personali aggravate, minacce ai danni di minori e violazione di domicilio aggravata;
B.O. è stato denunciato per il reato di lesioni personali aggravato dall’uso di uno strumento atto ad offendere, violazione di domicilio e danneggiamento aggravato.

L’altro episodio si è verificato in tarda serata in un centro di accoglienza per richiedenti asilo. Un nigeriano di appena 18 anni, affetto da problemi psichici, barricatosi all’interno del suo alloggio, brandendo un coltello, minacciava chiunque volesse avvicinarglisi. Il ragazzo, non nuovo a gesti del genere era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio appena due settimane fa. Stavolta i poliziotti dopo avere a lungo conversato con lui sono riusciti a riportarlo alla calma e farsi consegnare l’arma.
E’ stato denunciato per minacce.