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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 974
VITTORIA - 24/01/2016
Cronache - Une vera e propria esecuzione al quartiere Forcone ai danni del pompiere 57enne

Il vigile del fuoco Giorgio Saillant ucciso sotto casa a Vittoria da un colpo di fucile a canne mozze in faccia

L’omicidio è avvenuto poco dopo le 22 mentre l’uomo scendeva dall’auto appena parcheggiata sotto casa Foto Corrierediragusa.it

Gli hanno sparato a bruciapelo un colpo di fucile a canne mozze in piena faccia, freddandolo sul colpo, mentre stava scendendo dalla propria auto appena parcheggiata sotto casa, dove stava rientrando dopo una giornata di lavoro, al quartiere Forcone (nella foto la scena del crimine transennata). Ha i contorni di una vera e propria esecuzione l’omicidio del 57enne Giorgio Saillant, vigile del fuoco caposquadra a Ragusa. Il fatto di sangue è avvenuto domenica sera, poco dopo le 21.30, tra via Torino e via Guido De Ruggero, dove il pompiere aveva parcheggiato la propria Volkswagen Passat grigia, a pochi metri da casa sua dove abitava con la moglie. Lo sparo è stato udito distintamente dai passanti. L´uomo non ha avuto scampo, morendo sul colpo.

L´ASSASSINO SAREBBE FUGGITO AL VOLANTE DI UN´AUTO
Non è ancora chiaro se vi siano testimoni oculari del delitto, ma comunque si parla di qualcuno al volante di un´auto sgommata via subito dopo lo sparo, quasi certamente l’assassino, che, con buona probabilità, ha sparato dall´abitacolo dell´auto col motore acceso dal sedile guidatore. L´assassino non sarebbe quindi neppure sceso dalla macchina, portando quindi con sè l’arma usata per l’omicidio. Non è neppure escluso al momento che nell´auto vi fossero più persone. Un delitto misterioso che ha creato parecchio scalpore e la cui notizia si è sparsa a macchia d’olio in tutto il territorio ibleo. Giorgio Saillant era un vigile del fuoco di lunga data, molto noto e stimato e da sempre dedito a famiglia e lavoro.

FORSE LA VITTIMA CONOSCEVA IL SUO CARNEFICE?
Chi poteva avercela con lui e per quale motivo? Chi ha avuto il coraggio di ammazzarlo in strada, ad un orario in cui molte persone sono ancora in giro, rischiando di essere scoperto? L’assassino era una persona nota alla vittima e di cui magari si fidava, al punto da lasciarlo avvicinare così tanto? Oppure si è trattato di un agguato mortale dove Saillant è stato colto di sorpresa e non ha avuto nemmeno il tempo di rendersi conto di avere una pistola puntata contro? Tutte domande ancora senza risposta. Il vigile del fuoco lascia la moglie e 3 figli.

UN DELITTO INSPIEGABILE: SI SCAVA NELLA VITA DEL POMPIERE
In ogni caso l´assassino conosceva bene le abitudini e i movimenti del vigile del fuoco, colpendo a colpo sicuro. Sul posto sono subito arrivati gli inquirenti e il magistrato di turno, mentre molti curiosi assiepatisi sono stati tenuti alla larga dalla scena del crimine, completamente transennata. Gli investigatori stanno scandagliando la vita privata del pompiere, non tralasciando nessuna pista, compresa quella lavorativa. Sotto la lente d´ingrandimento in particolare gli ultimi giorni della vittima. Chi aveva visto? Dove e quando? Che posti frequentava? Le indagini non si presentano semplici.

LA MOGLIE DELLA VITTIMA SCESA IN STRADA HA ABBRACCIATO IL CORPO
Sarebbe stata la moglie di Giorgio Saillant tra le prime persone a sentire lo sparo mortale. La donna è quindi scesa in strada, trovandosi di fronte al raccapricciante spettacolo: il marito riverso a terra in una pozza di sangue. La donna in lacrime e in stato di shock ha abbracciato d´istinto il corpo esanime del consorte, poi è stata subito portata via e soccorsa.

SAILLANT AVEVA SMONTATO DAL LAVORO ALLE 20: ERA TRANQUILLO
Il pompiere vittima dell´agguato mortale sotto casa a Vittoria era uscito dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Ragusa intorno alle 20, quando finisce il turno. Prima di smontare come sempre aveva salutato i colleghi, tranquillo come sempre, e poi era salito in auto diretto verso casa, dove ad attenderlo c´era il sicario che non gli ha concesso scampo.

IL CORPO PORTATO IN OBITORIO PER L´AUTOPSIA
Dopo i rilievi della scientifica alla presenza del sostituto procuratore di turno Monica Monego, giunta personalmente sulla scena del crimine, il corpo della vittima, coperto con un telo, è stato trasportato all´obitorio dell´ospedale "Guzzardi" di Vittoria dove sarà sottoposto ad autopsia. Nel frattempo le indagini proseguono a ritmo serrato: in queste ore si sta procedendo con gli interrogatori di coloro che conoscevano la vittima e non solo.