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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 966
VITTORIA - 31/12/2015
Cronache - Falso allarme per la polizia

Pensava fosse omicidio, invece era una rissa

Tutti i nodi sono quindi venuti al pettine Foto Corrierediragusa.it

Omicidio in contrada Piombo? Macchè: solo una rissa tra immigrati ubriachi. Ma l´allarme è comunque scattato ed il lavoro non è mancato per la polizia.
Un uomo italiano aveva riferito alla centrale operativa che aveva appena appreso da un suo amico rumeno che dopo una lite tra più persone qualcuno aveva estratto un’arma ed esploso alcuni colpi ferendo un altro rumeno.
Le volanti si sono subito recate sul luogo segnalato, non facile da raggiungere perché sito in zona impervia e riserva naturale, hanno rintracciato la persona che aveva chiamato, la quale ha fornito indicazioni sul possibile autore del fatto delittuoso. Quest’altro soggetto è stato poco dopo rintracciato mentre a piedi si recava verso Vittoria e quindi bloccato.
Da lì è cominciata la ricostruzione dei fatti, che solo dopo alcune ore, e dopo che è stato possibile rintracciare, in vita, tutti i soggetti che man mano emergevano dal racconto dei fatti delle persone coinvolte, ha consentito a tarda sera, di escludere che si fosse trattato di omicidio e neppure che fossero stati esplosi colpi di arma da fuoco.

In effetti le indagini che hanno impegnato più di venti poliziotti hanno portato alla luce uno spaccato di vita rurale che si svolge tra persone dedite alla pastorizia, tra «padroni» italiani ed operai rumeni, tra alcol e liti. L´uomo che aveva lanciato l’allarme era stato confuso dal racconto di uno dei rumeni che ancora in preda all’alcol raccontava episodi che seppur connotati da violenza e liti, non avevano alcun nesso logico tra loro.
Dopo avere ascoltato dieci persone, tutti sono stati rilasciati, ivi compreso il presunto autore del delitto. E’ stata dunque predisposta un’accurata informativa per l’autorità giudiziaria di Ragusa.