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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 413
VITTORIA - 09/10/2015
Cronache - La sentenza del gup in udienza preliminare

Uccise un uomo con una coltellata: condanna a 16 anni di carcere

L’uomo venne arrestato subito dopo l’omicidio dai carabinieri Foto Corrierediragusa.it

Sedici anni e un mese di reclusione per il rumeno Iulian Ciubotaru che nel mese di agosto 2014 uccise con una coltellata all´addome Tipu Sultan, del Bangladesh, 26 anni, per futili motivi riconducibili a questioni di lavoro. La sentenza di condanna pronunciata dal gup Andrea Reale al termine del processo con il rito abbreviato chiesto dall´avvocato difensore Daniele Scrofani. Il pubblico ministero Marco Rota aveva chiesto 30 anni di carcere. All´imputato sono state concesse le attenuanti generiche equivalenti all´aggravante dei futili motivi. Ciubotaru venne arrestato subito dopo l´omicidio dai carabinieri di Vittoria messi sulle tracce del romeno grazie alla testimonianza del proprietario della casa dove abitavano africani e romeni. Apparve subito come un delitto inspiegabile. Niente rapina né altri moventi di natura passionale. Futili motivi, si disse, forse per una questione di lavoro nelle serre del vittoriese. Vittima e omicida non avevano precedenti penali. Tipu Sultan, 26 anni, era noto come un giovane dal carattere mite, proveniente dal Bangladesh qualche anno prima alla ricerca di lavoro e di tranquillità. Ha trovato la morte per mano di un altro immigrato proveniente dall’est, Iulian Ciubotaru, che ha confessato ai militari dell’Arma il delitto compiuto in campagna subito dopo il fermo.

A dare la svolta alle serrate indagini condotte dall’allora capitano Francesco Soricelli, il proprietario della casa dove gli immigrati abitavano e altri testimoni che raccontarono alcuni particolari rivelatisi utili a fare rintracciare l’omicida. Moribondo, Sultan ebbe il tempo di sussurrare al soccorritore "il romeno mi ha accoltellato".