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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1019
VITTORIA - 30/09/2015
Cronache - L’uomo è stato condannato dal gup Giampiccolo con il rito abbreviato

Condannato a 10 anni il padre che sparò al figlio a Scoglitti

L’omicidio si verificò nel settembre 2014 a Scoglitti Foto Corrierediragusa.it

E’ stato condannato a 10 anni di carcere con il rito abbreviato in udienza preliminare il 66enne pensionato vittoriese Giuseppe Di Pietro, colpevole di aver ucciso lo scorso anno il figlio 35enne Gaetano Di Pietro (foto) sparandogli quattro colpi di pistola alla pancia. La follia omicida fu scatenata dai continui litigi con il figlio, che, stando a quanto emerso in aula, pare che in quel periodo versasse in uno stato di profonda depressione che lo rendeva piuttosto irascibile. L’imputato, difeso dall’avvocato Daniele Scrofani, è stato condannato dal gup del tribunale di Ragusa Giovanni Giampiccolo e sta scontando la pena ai domiciliari in quella stessa casa dove si verificò l’omicidio il 12 settembre del 2014. Un fatto di sangue che sconvolse la frazione marinara di Scoglitti. Esasperato dai continui conflitti con il figlio, Giuseppe Di Pietro estrasse la pistola sparando 4 colpi contro il giovane.

All’arrivo dei carabinieri il 66enne non oppose resistenza mentre il figlio venne trasportato in gravissime condizioni al «Guzzardi» per le prime cure per poi essere trasferito elisoccorso al «Garibaldi» di Catania dove morì dopo 25 giorni di agonia. I medici, nonostante l’asportazione della milza e la ricucitura delle lesioni all’emitorace sinistro, stomaco e diaframma intestinale, non riuscirono a strappare il 35enne alla morte.