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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 903
VITTORIA - 26/08/2015
Cronache - E’ accaduto in contrada Serra Rovetto, lungo la statale 115

FOTO Incendio doloso "World fruit": solidarietà a Ciaculli

Nessun ferito dal momento che la struttura era deserta. Ingenti invece i danni, ancora da quantificare Foto Corrierediragusa.it

E´ doloso l´incendio dal chiaro scopo intimidatorio, con molta probabilità proveniente dal racket delle estorsioni, che ha distrutto il capannone della "World fruit" (foto), l´azienda di lavorazione dei prodotti orticoli dell´imprenditore agricolo vittoriese Maurizio Ciaculli. Il dato sarebbe emerso in queste ultime ore dalle indagini sulle cause del rogo che ha impegnato fino a notte fonda la squadra operativa dei vigili del fuoco del distaccamento di Vittoria con al seguito anche l’autobotte. L’incendio doloso è stato appiccato al capannone che insiste sulla statale 115, in contrada Serra Rovetto. Le fiamme si sono propagate su una superficie di oltre mille metri quadrati. In considerazione della tipologia dell’incendio, dell’estensione e della vasta interessata dalle fiamme, era stato disposto l’intervento di una squadra operativa dei pompieri della sede centrale di Ragusa con al seguito anche una seconda autobotte per garantire il rifornimento d’acqua ai mezzi posizionati per lo spegnimento.

Per contenere il rogo si era reso necessario anche l’ausilio della squadra del distaccamento volontario di Santa Croce Camerina. All’interno della struttura di acciaio con copertura in lastre di isopak sono stati distrutti dalle fiamme le linee di lavorazione ed i materiali plastici depositati per il confezionamento dei prodotti orticoli. Una squadra operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco ha operato fino a tarda ora per lo spegnimento degli ultimi focolai d’incendio. Nessun ferito, dal momento che la struttura era deserta, mentre i danni, in corso di quantificazione, sono davvero ingenti e ammontano a diverse migliaia di euro.

Sono intervenuti i carabinieri, la polizia e il gruppo comunale di protezione civile. Dalle indagini, come ribadito, è emersa la matrice dolosa dell’incendio. A questo proposito il titolare, non nuovo a simili atti intimidatori per aver più volte denunciato il racket delle estorsioni, è stato sentito dagli investigatori. Numerosi gli attestati di solidarietà dal mondo politico e istituzionale.

LE REAZIONI

IL SINDACO NICOSIA: "EPISODIO GRAVISSIMO"
"Un ulteriore gravissimo episodio, inaccettabile dalla Vittoria sana»: questo il giudizio del sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, sull´incendio che ha devastato il magazzino di prodotti ortofrutticoli di Vittoria.
«Non ci si può non ribellare – ha continuato il sindaco – a questi atti di criminalità. Il susseguirsi di questi incendi, già diversi in passato, ci desta grande preoccupazione. Evidente che a Vittoria la criminalità c´è e non sta con le mani in mano. Questo, nonostante i consistenti sforzi da parte delle forze dell´ordine, che sono da elogiare. Purtroppo, a tutt´oggi, non è arrivata alcuna risposta da parte del Governo centrale alla richiesta di ulteriore rafforzamento degli organici in termini numerici. Non si capisce, da parte del Ministero dell´Interno, la situazione di elevata criminalità in atto in quest´area. Criminalità a volte sommersa, a volte palese,con atti di di prepotenza, violenza e presenza come quello di ieri. Ancora una volta chiediamo più tutela per la collettività sana che dice no alla violenza».

AVVISO PUBBLICO: "ORA BASTA"
Sull´episodio interviene il vicepresidente nazionale di avviso pubblico "Regioni ed enti locali per la formazione civile contro le mafie" che ha espresso la solidarietà propria e dell´Associazione al dirigente regionale di Altragricoltura. "L´imprenditore Ciaculli lo conosciamo da anni - ha detto Gurrieri - come un imprenditore capace, che non ha esitato a denunciare spontaneamente e in modo circostanziato alla magistratura il malaffare che si annida nell´agroalimentare siciliano, con atti coraggiosi che, da quel momento, lo hanno esposto a ripetute minacce, rese note all´opinione pubblica dallo stesso Ciaculli. Pur con la cautela data dalle indagini ancora in corso, la natura dell´incendio che ha devastato la sua azienda sembra chiaramente dolosa e la sua origine probabilmente legata ad un colpo di coda di quei gruppi criminali che Ciaculli ha denunciato, e sui quali auspichiamo si concentreranno ora le indagini, che ci auguriamo possano portare rapidamente all´accertamento delle responsabilità e all´adozione di provvedimenti esemplari. Sia chiaro però - ha concluso Gurrieri - che quest´incendio costituisce l´ennesima sconfitta per uno Stato che non riesce ancora ad assicurare una adeguata protezione ai cittadini e agli imprenditori che denunciano il racket e le pressioni criminali sull´economia legale".

LA SOLIDARIETA´ DEL CONSIGLIERE LA ROSA
«Nell’esprimere piena solidarietà all’amico Maurizio Ciaculli, per l’incendio che ha causato ingenti danni al capannone della "World fruit", in contrada Serra Rovetto, azienda di sua proprietà, non possiamo che tornare a riflettere sullo stato di prostrazione in cui si trova, ormai da tempo, la città di Vittoria». Ad affermarlo è il consigliere comunale del movimento politico Sviluppo Ibleo, Andrea La Rosa. «Da qualche mese a questa parte – dice La Rosa – partendo dall’omicidio in via Cavour in pieno periodo di Natale, è stata una escalation di situazioni preoccupanti. Sono episodi che ci devono fare pensare, e parecchio, su quello che deve essere il futuro della nostra città. Sosteniamo con la massima attenzione - conclude La Rosa - il sempre speciale lavoro portato avanti dalle forze dell’ordine che cercheranno di fare luce anche in questa occasione».

IL PD: "PROFONDA ANGOSCIA"
Il segretario del Pd di Vittoria Francesco Cannizzo parla di "Profonda angoscia nell´animo di ciascuno dei dirigenti del Pd di Vittoria. A Maurizio Ciaculli, titolare del magazzino di lavorazione di prodotti ortofrutticoli, va la nostra incondizionata solidarietà. Un sentimento che voglio estendere anche ai lavoratori di questa ditta. I danni sono davvero ingenti e la matrice dolosa è ormai accertata. Ribadisco - aggiunge Cannizzo - che dobbiamo ribellarci con ferma determinazione a questa sub cultura malavitosa. Non ci piegheremo - conclude - alla volontà di chi distrugge il lavoro altrui".

FRATELLI D´ITALIA: "DOBBIAMO RIALZARE LA TESTA"
Per Andrea Nicosia e Giovanni Moscato, consiglieri di Fratelli d´Italia, "La Vittoria onesta sta sempre al fianco della legalità e non può chinare la testa dinanzi alla protervia intimidatoria di stampo mafioso. Nell´esprimere solidarietà a Maurizio Ciaculli evidenziamo come serva un intervento forte e deciso nel settore agroalimentare per eliminare le storture della filiera, le infiltrazioni mafiose e il pervasivo monopolio della grande distribuzione organizzata".

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle