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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 651
VITTORIA - 27/07/2015
Cronache - Il 34enne è stato posto in stato di fermo per tentato omicidio

Investe col suv il titolare di una discoteca per vendetta

Il 50enne si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale «Guzzardi» di Vittoria, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico Foto Corrierediragusa.it

Un 34enne di Comiso si era presentato in discoteca accompagnato da due belle ragazze rumene: a queste ultime era stato consentito l’ingresso, a lui no. Era stato addirittura schiaffeggiato dal titolare del locale, il "Playa del sol" di contrada Costa Esperia, e pure da un buttafuori, prima di essere allontanato in malo modo. Un’onta da lavare con il sangue, nella distorta visione di vendetta di Andrea Gambini (foto), che se l’è presa direttamente con il 50enne titolare della discoteca. Gambini ha atteso che il vittoriese uscisse di nuovo fuori dal locale, quindi, quando ha visto l’uomo in strada in compagnia di un tunisino, li ha investiti con il suo fuoristrada, spedendo il proprietario del locale dritto in ospedale in fin di vita. Gambini, mesi prima, aveva avuto in duro alterco con un marocchino all’interno della discoteca, i cui proprietari avevano deciso di dare precise indicazioni ai buttafuori sul divieto di accesso nel locale all’uomo, in quanto persona non gradita. Gambini se l’era legata al dito. E così, sabato sera, accecato dall’ira per la ulteriore «figuraccia» rimediata con le due amiche rumene, il 34enne ha atteso che il vittoriese uscisse fuori dal locale e lo ha falciato assieme al tunisino che era in sua compagnia. Gambini ha più volte colpito i due uomini, facendo marcia indietro e sbattendoli contro il muro di cinta. Poi ha sgommato via, lasciando l’auto da un amico carrozziere con le precise istruzioni di riparare le ammaccature e nel vano tentativo di far perdere le proprie tracce. Gli investigatori, dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sicurezza del locale e sentito le testimonianze, lo hanno rintracciato in poco tempo in una casa di campagna nei pressi di Comiso e posto in stato di fermo per tentato omicidio. Intanto il 50enne si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale «Guzzardi» di Vittoria, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono disperate. Molto più fortunato il tunisino, che se l’è cavata con qualche leggera contusione ed è stato già dimesso con una prognosi di pochi giorni.

Gambini, già noto agli archivi per intemperanze varie e piccoli reati, dopo essere stato prelevato dagli inquirenti, ha in un primo momento negato i fatti, asserendo di non essersi mai presentato in discoteca. Poi ha vuotato il sacco sulla serata di autentica follia omicida che stava per costare la vita al proprietario del locale, le cui condizioni, come accennato, restano comunque critiche a causa delle gravi fratture al bacino ed alle gambe.