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VITTORIA - 06/06/2015
Cronache - L’uomo era controllato dagli agenti

Cumulo di condanne per Giuseppe Avila in carcere

I reati sono stati commessi nel 2010 e pochi mesi fa Foto Corrierediragusa.it

Giuseppe Avila (foto), 32 anni, di origini niscemesi ma residente a Vittoria, deve scontare in carcere la pena accumulata per la rapina aggravata compiuta nel settembre 2010, alla quale si sommerà la condanna per il furto avvenuto nei primi giorni di febbraio quando Avila avrebbe scavalcato il muro di cinta per entrare nell’abitazione di una coppia di 30enni dopo avere forzato una porta finestra che si affaccia sul giardino posteriore della casa. Una volta in camera da letto, Avila avrebbe asportato orologi, oggetti preziosi e altro per un valore complessivo di 5 mila euro. La Polizia di Vittoria, accertate le responsabilità del soggetto, ha inoltrato l’informativa al magistrato di sorveglianza che ha la responsabilità di vigilare sui beneficiari della misura alternativa tesa alla risocializzazione. Esperimento fallito. Giuseppe Avila è stato prelevato dalla Polizia per le vie di Vittoria e rispedito in una cella del carcere di Ragusa. Una condanna è sicura, 8 e 10 mesi di reclusione per la rapina compiuta in concorso con Daniele Ficicchia e Ignazio Rimmaudo il 21 settembre del 2010. I 3 assaltarono l’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena compiendo una rapina aggravata che frutto un colpo da 9 mila euro. Avila in un primo momento riuscì a darsi alla latitanza, ma dopo alcune settimane fu rintracciato e arrestato dalla Polizia.

Il Tribunale della Sorveglianza di Catania, nonostante la sfilza di precedenti penali esistenti negli archivi del Commissariato di Vittoria, ha creduto in Avila concedendogli la possibilità di lasciare il carcere per affidarlo in prova al servizio sociale per fini terapeutici, tenuto conto anche del suo stato di tossicodipendente. Tutti i movimenti di Avila, però, sono stati tenuti sotto controllo a debita distanza dagli agenti di polizia di Vittoria. Nella fase di risocializzazione, Avila avrebbe commesso il furto alla coppia 30enne nella zona residenziale di Vittoria. A carico del vittoriese è stato aperto un altro fascicolo giudiziario che ha convinto la magistratura a rispedirlo in carcere.