Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1137
VITTORIA - 06/06/2015
Cronache - A bordo 12 chili di hascisc e 100 grammi di cocaina

Alfa Romeo carica di droga: 3 arresti

L’hascisc era confezionata in panetti da 100 grammi cadauno mentre la cocaina invece era custodita in due involucri di 100 grammi complessivi
Foto CorrierediRagusa.it

Dodici chili di hascisc e 100 grammi di cocaina sono stati ritrovati dalla Polizia di Niscemi dentro un’Alfa Romeo con a bordo due giovani di Scoglitti e un marocchino. La droga era nascosta nei pannelli degli sportelli laterali di un’Alfa Romeo 156 che è stata fermata dalla Polizia di Niscemi per i rituali controlli disposti dal questore di Caltanissetta Bruno Megale. L’atteggiamento irrequieto e nervoso dei 3 occupanti ha destato sospetti. I poliziotti hanno dovuto smontare mezza macchina per arrivare alla droga. Nella vettura viaggiavano 3 persone, un marocchino Said Ramzi, 31 anni, e i cugini Nunzio Incorvaia, entrambi con lo stesso nome di battesimo, il più grande di 28 anni, l’altro di 25, appartenenti a una famiglia di pescatori di Scoglitti (foto). Tutti incensurati. Sono stati arrestati in flagranza di reato dai poliziotti di Niscemi e messi a disposizione del sostituto procuratore presso il Tribunale di Gela Elisa Calanducci, che coordina le indagini. I 3 hanno già nominato difensore di fiducia l’avvocato Paolo Picci di Vittoria.

L’hascisc era confezionata in panetti da 100 grammi cadauno; la cocaina invece era custodita in due involucri di 100 grammi complessivi. Fatti quattro conti, si calcola che con la droga rinvenuta si sarebbero ricavati 13 mila spinelli dall’hascisc e 300 dosi dalla cocaina. Detto in soldoni, gli spinelli avrebbero fruttato 130 mila euro e la cocaina 12 mila euro. Un quantitativo che gli arrestati non hanno potuto giustificare come uso personale. La droga era destinata al mercato di Vittoria e dintorni. Da vedere se i 3 arrestati erano solo i corrieri per il trasporto da una città a un’altra oppure se hanno un ruolo importante anche nel commercio della sostanza stupefacente. La droga e la vettura sono stati posti sotto sequestro.

C’è un particolare che non passa inosservato. Gli attuali arresti operati dalla polizia di Niscemi, seguono di due mesi quelli di Salvatore Adamo e di Slim Belazrag avvenuti il 19 marzo scorso sempre ad opera del dirigente del Commissariato di Niscemi Gabriele Presti. I due allora vennero bloccati all’uscita dal traghetto a Messina e condotti al commissariato di Niscemi. Nella Citroen Xara, all’interno del doppio fondo, i poliziotti trovarono 38 chili di hascisc che avrebbero fruttato complessivamente 380 mila euro. Una coincidenza oppure esiste un asse preferenziale per fare veicolare via Niscemi la droga proveniente da fuori servendosi di corrieri iblei? Un comisano, Salvatore Adamo, due vittoriesi, i cugini Nunzio Incorvaia, e due nordafricani, Belzarag e Ramzi. I primi due sono stati arrestati a metà marzo con le identiche modalità: hascisc e cocaina infilata nell’abitacolo delle macchine. A intuito, sembrerebbe esserci una correlazione tra i due episodi. Adamo in un primo tempo si avvalse della facoltà di non rispondere e rimase in carcere. Cosa decideranno di fare adesso i cugini Incorvaia e il marocchino Said?