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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 902
VITTORIA - 14/05/2015
Cronache - L’imputato è stato giudicato con il rito abbreviato

Fucile nella stalla: condanna a 2 anni

L’uomo era già noto per reati specifici Foto Corrierediragusa.it

Rito abbreviato chiesto dagli avvocati difensori Maurizio Catalano e Massimo Garofalo e condanna immediata. Due anni di reclusione e 500 euro di multa è la sentenza di condanna per Francesco Gulino (foto), il ragusano di 57 anni arrestato dai Carabinieri di Ragusa nell’ottobre del 2014 per detenzione di un fucile calibro 12 dentro una stalla. Francesco Gulino è molto noto negli ambienti investigativi per vari reati contro il patrimonio. A ottobre 2014 è incappato nei controlli dei militari dell’Arma nel corso di uno specifico controllo di abitazioni di pregiudicati teso alla ricerca di armi e munizioni. Dentro un sacco nascosto in una stalla i carabinieri trovarono il fucile con matricola abrasa e canna mozzata perfettamente funzionante, più diverse decine di cartucce di vario calibro. I militari sospettarono che il fucile fosse stato utilizzato per compiere minacce persuasive nei confronti delle vittime costrette a pagare ingenti somme per riottenere la refurtiva. Prima di questo arresto, Gulino si era reso protagonista nel mese di aprile 2013 di un altro reato associativo.

Venne arrestato perché ritenuto uno dei promotori di un’associazione per delinquere finalizzata a compiere una serie di furti di attrezzature e mezzi agricoli di notevole valore e di capi di bestiame. Con la tecnica del «cavallo di ritorno» poi chiedevano alle vittime ingenti somme di denaro per farli rientrare in possesso dei loro beni. Dopo un breve periodo di detenzione, Gulino era stato ammesso agli arresti domiciliari, grazie ai quali aveva ripreso le sue attività delittuose.